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Venerdì, 21 Febbraio 2025 11:15

Ucraina, dai media Usa: "Ipotesi esilio Zelensky in Francia"

 Lo scrive il New York Post citando fonti vicine al presidente americano Donald Trump

Il presidente ucraino Volodymyr ''Zelensky ha sempre meno sostenitori alla Casa Bianca, se non addirittura nessuno'' e secondo la ''cerchia ristretta di Trump'' dovrebbe lasciare il suo Paese e ''trasferirsi in esilio in Francia''. Anche perché ''il peggioramento dei rapporti'' tra Trump e Zelensky ''rischia di indebolire la posizione di Kiev nei colloqui di pace con la Russia''. Lo scrive il New York Post citando fonti vicine al presidente americano Donald Trump. Si legge su Adnkronos.

Sebbene il peggioramento dei rapporti tra Washington e Kiev sembri improvviso, una fonte a conoscenza delle discussioni alla Casa Bianca ha dichiarato al Post: "Per me non è una novità. Ho sentito mesi fa che è giunto il momento di indire elezioni e di formare una nuova leadership" in Ucraina. Un'altra fonte vicina a Trump concorda e suggerisce che ''la soluzione migliore per Zelensky e per il mondo è che se ne vada immediatamente in Francia''.

Zelensky ha rifiutato una prima proposta degli Stati Uniti di cedere il 50% delle terre rare del suo paese e nei giorni scorsi Trump lo ha definito un "dittatore". Zelensky, da parte sua, ha accusato Trump di vivere in uno “spazio di disinformazione”, ma successivamente ha affermato che Kiev è pronta ad un accordo con gli Stati Uniti, che puntano ad un'intesa per lo sfruttamento delle risorse minerarie dell'Ucraina dopo la conclusione della guerra con la Russi

Cina: "Pronti a ruolo costruttivo per risoluzione crisi"

"La Cina è disposta a continuare a svolgere un ruolo costruttivo nella risoluzione politica della crisi" in Ucraina. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi nel corso di un incontro dei ministri degli Esteri del G20 a Johannesburg. Wang ha incontrato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov a margine del G20 e ha affermato che le relazioni tra Mosca e Pechino si stanno "muovendo verso un livello superiore e una dimensione più ampia". I due si incontreranno presto a Mosca, aveva affermato in precedenza Lavrov.

Scholz: ancora molto lontani da cessate il fuoco

L'Europa dovrà garantire che l'Ucraina continui a essere in grado di difendersi anche dopo un eventuale cessate il fuoco. Lo ha dichiarato il Cancelliere tedesco Olaf Scholz, intervistato durante un programma della Zdf. “Siamo ancora molto lontani da un cessate il fuoco - ha ammesso Scholz - La guerra continua a svolgersi ogni giorno con la massima brutalità”. Nel frattempo, ha detto, la Germania e l'Europa devono garantire che l'Ucraina non sia lasciata sola. Per il cancelliere resta da vedere se, in caso di cessate il fuoco, le truppe internazionali potranno svolgere un ruolo in Ucraina, “e se questo debba accadere”.

Anche Musk attacca Zelensky: "Si nutre dei cadaveri dei suoi soldati"

Dopo le dure parole del presidente Trump, il patron di Tesla dice la sua su X. Volodymyr Zelensky è ''un dittatore'' che ''si nutre dei cadaveri dei suoi soldati''. A dirlo è Elon Musk in un post su 'X', dove ha accusato Il presidente ucraino di essere a capo di ''una gigantesca e disgustosa macchina della corruzione che si nutre dei cadaveri dei soldati ucraini'' caduti nella guerra con la Russia. Musk ha poi aggiunto che Zelensky ''è consapevole che potrebbe perdere in modo schiacciante'' alle urne ''nonostante abbia il controllo di tutti i mezzi di informazione'' e ''per questo ha annullato le elezioni''. Secondo Musk, ''la verità che è la gente dell'Ucraina disprezza'' Zelensky.

Il patron di Tesla sostiene quindi l'attacco totale del presidente statunitense e sul suo social network scrive che Donald Trump "ha ragione a ignorare" Zelensky "e a cercare la pace indipendentemente'' da lui.

Rubio: "Incontro Trump-Putin dipenderà da progressi su guerra

Un incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin "dipenderà in larga misura dalla nostra capacità di fare progressi nel porre fine alla guerra in Ucraina". Lo ha affermato il segretario di Stato americano Marco Rubio.

Rubio ha dichiarato di aver discusso di questo incontro quando martedì ha incontrato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in Arabia Saudita. "Non ci sarà un incontro finché non sapremo di cosa tratterà", ha specificato Rubio ai russi.