Tariffe Tari, Scegli Pescara-Lista Teodoro pronta alla battaglia in consiglio comunale in difesa degli artigiani
PESCARA. I consiglieri comunali Piernicola Teodoro e Massimiliano Pignoli di Scegli Pescara-Lista Teodoro sono pronti a dare battaglia in consiglio comunale, tramite la presentazione di migliaia di emendamenti, con l'obiettivo di difendere le imprese artigiane dalle nuove tariffe Tari predisposte dalla giunta comunale. “Se da un lato, afferma Pignoli, “c'è un piccolo risparmio per le famiglie, dall'altro si penalizza fortemente il settore artigiano. Non a caso proprio oggi, alcuni artigiani allarmati per la notizia ci hanno contattato. Invece di venire alle loro esigenze si mettono ancora più in difficoltà e con queste tariffe si rischia di dare il colpo di grazia a tanti artigiani. Siccome il provvedimento dovrà passare dal consiglio comunale io e Teodoro abbiamo preso l'impegno affinché venga abbassata la tassa sui rifiuti e nel caso la maggioranza non volesse ascoltare le nostre richieste siamo pronti a dare battaglia in consiglio con la presentazione di migliaia di emendamenti”.
Precisazione ulteriori su tariffe Tari: “Per la prima volta gli artigiani risparmieranno, l’aumento è contenuto e riguarda solo una sottocategoria rappresentata da 30 utenze su 67.000 contribuenti” “In merito alle notizia diffusa dalla stampa circa l’aumento della Tari a carico della categoria degli artigiani, mi corre precisare innanzitutto che si tratta non dell’intera categoria, bensì di una sottocategoria in cui prevalgono le botteghe di falegnami e idraulici: parliamo di circa una trentina di utenze, su un totale di circa 67.000 utenti. Non solo, l’entità dell’aumento in questione relativo per tutte le posizioni di detta sottocategoria, calcolato su base annua e non al metro quadro, ammonta ad un totale di circa 300 euro complessivi. Non basta ancora, voglio ricordare che tutte le altre categorie di artigiani presenti scontano ribassi rispetto agli anni precedenti. L’aumento, l’unico riscontrato, di certo non mi rende contento, ma parliamo di tariffe che non sono il frutto di decisioni della politica, quindi non stabilite “per fare cassa” come qualcuno potrebbe pensare, ma fissate da precise previsioni legislative che l’Amministrazione si è limitata soltanto ad applicare. Da qui non posso che invitare il direttore della CNA di Pescara ad un chiarimento diretto sulla TARI, al fine di illustrare nel dettaglio cosa accadrà e le riduzioni previste, per sciogliere i suoi dubbi e soprattutto per evitare allarmismi a un mondo vitale dell’economia pescarese che non è stato assolutamente interessato dagli aumenti e verso cui l’Amministrazione ripone la massima attenzione, proprio perché ne conosce la fragilità e i problemi. Un’attenzione dimostrata dai fatti, con le riduzioni sensibili che abbiamo apportato a tutto il mondo produttivo pescarese. Qualche esempio: bar e pasticcerie avranno un ribasso dell’8,74 per cento; ristoranti e pizzerie pagheranno il 7,24 per cento in meno; i negozi di abbigliamento – 5,21”.v"
Presentazione Tari
Ieri presentate dall'assessore alle Finanze Adelchi Sulpizio, coadiuvato dal direttore del Dipartimento Amministrativo Guido Dezio, dai dirigenti del Settore Finanze Fabio Zuccarini e Ragioneria Andrea Ruggieri e dai funzionari Carlo Chiacchiaretta e Antonio Mastroluca. “Malgrado si tratti di una proposta, abbiamo voluto presentare comunque le tariffe Tari che diverranno definitive solo dopo l’approvazione del Consiglio Comunale a cui verrà sottoposta al più presto la relativa delibera" così l’assessore alle Finanze Adelchi Sulpizio in apertura della conferenza che aggiunge "siamo partiti dai metri quadri e dal piano finanziario". Prosegue "Le tariffe sono diminuite per tutte le fattispecie, questo perché: da settembre 2016 gli uffici hanno verificato e aggiornato la banca dati, da questa bonifica è risultato che oggi Pescara iscrive a ruolo 8.300.000 metri quadrati di superficie imponibile; facendo le simulazioni con il software di gestione, inoltre, e il margine degli errori si è ridotto sensibilmente."
Famiglie. "Tanto più sono i metri, maggiore è il risparmio, legato anche al numero di persone (maggiore è il nucleo, minore il vantaggio). Ad esempio una persona sola in una casa da 60 mq pagherà il 7,70% in meno; in una da 180 mq invece il 17,67 in meno; una famiglia di quattro persone in una casa da 60 mq risparmia lo 0,96%, in una da 180 il 10,49%. Per una casa di 90 mq, situazione media in città, un abitante paga l' 11% in meno; se ci vive una coppia si va al 7,38; con una famiglia di 4 persone si scende al 4,15 e con nuclei superiori a 6 persone si va all’1,44%."
Utenze non domestiche. "Anche qui la superficie conta, tanto è maggiore, più sensibile la riduzione che per metro quadro vede vantaggi a tutte le categorie: mense, birrerie e hamburgherie le più alte con l’8,97% in meno; poi bar, caffè e pasticcerie con l’8,64; alberghi senza ristoro 8%; a scendere gli ospedali e case di riposo con il 7% e il 6,73; musei e comunità il 6,78; gli stabilimenti 5,81 e via a scendere. L’unica categoria che non ha un segno meno è quella delle attività artigianali tipo botteghe di falegnameria e idraulico dove si registra un +2,28 dell’importo secondo quanto stabilito dalla legge che è la base di applicazione della tariffa."
Interviene il direttore del Dipartimento Amministrativo Guido Dezio "Sul fronte dell'efficientamento, rispetto al 2013 abbiamo avuto una riduzione dei costi complessivi di gestione del servizio per circa 3,5 milioni di euro, abbiamo razionalizzato anche i costi di Attiva e quelli relativi allo smaltimento e fatto un lavoro di bonifiche ed emersione delle quantità delle utenze, per aumentare la platea degli utenti e ripartire su una scala più ampia il tributo. L'ulteriore passaggio sarà ora quello di aumentare la raccolta differenziata, servizio questo che dovrà fare un ulteriore progresso di efficienza in modo da mantenere invariata la tassa dei rifiuti. Per fare ciò c'è bisogno di fare investimenti sugli impianti che consentiranno nuove economie sulla raccolta sull’intero ciclo integrato, attività che ci vedrà operare in filiera con la Regione, nostro principale interlocutore in merito”.