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Martedì, 27 Maggio 2025 13:18

Pescara/Aumento imposta soggiorno e contratti stipulati. Renisi: recupero su evasione extra alberghiero

Renisi. "introduzione dell’imposta di soggiorno a fine aprile con i contratti con i tour operator già stipulati nei sei mesi precedenti andrebbe a creare notevoli problemi alle strutture ricettive di Pescara"

Nella mattinata di oggi si è tenuto presso la Sala Giunta del Comune di Pescara l’incontro richiesto dalla Federalberghi Pescara per affrontare la problematica degli aumenti dell’imposta di soggiorno deliberati dall’Amministrazione Comunale lo scorso 29 aprile.

All’incontro erano presenti il Sindaco di Pescara, Carlo Masci, l’Assessore Comunale al Turismo, Zaira Zamparelli e l’Assessore ai Grandi Eventi, Alfredo Cremonese, per l’Amministrazione Comunale e per Federalberghi Pescara la Presidente Daniela Renisi, la Vicepresidente Cecilia Rubaudo e una delegazione di albergatori. Presente anche il Presidente della Confcommercio Pescara Riccardo Padovano.

“Abbiamo ribadito nell’incontro che l’introduzione dell’imposta di soggiorno a fine aprile con i contratti con i tour operator già stipulati nei sei mesi precedenti andrebbe a creare notevoli problemi alle strutture ricettive di Pescara." Così Daniela Renisi – Presidente Federalberghi Pescara. "Al riguardo abbiamo proposto all’Amministrazione Comunale una soluzione di buon senso per salvaguardare i contratti già sottoscritti che consiste nella non applicazione degli aumenti a tutti i contratti che gli albergatori hanno concluso antecedentemente all’introduzione degli aumenti stessi."

Il Sindaco Masci e l’Assessore Zamparelli hanno recepito la proposta impegnandosi a verificare con gli uffici preposti la praticabilità della soluzione proposta.

Ha proseguito Renisi.

"Si tratterebbe di una soluzione fattibile che non contrasta con la delibera assunta ma ne prevede l’applicazione ai soli contratti sottoscritti dopo l’introduzione degli aumenti essendo impossibile modificare le condizioni contrattuali sottoscritte precedentemente. Infatti la contrattazione nelle più importanti fiere di settore, fra cui in particolare il TTG di Rimini che si tiene annualmente in ottobre, avviene con circa sei/nove mesi di anticipo rispetto alla stagione turistica di riferimento. Nella medesima riunione si è inoltre sottolineato che la parte del gettito che si andrebbe a perdere potrebbe essere agevolmente recuperata attraverso una concreta lotta all’evasione da parte del circuito ricettivo extra alberghiero che in gran parte non viene ancora intercettato dai controlli ed in alcuni casi risulta addirittura non censito. Abbiamo inoltre chiesto che venga finalmente messo a regime un Tavolo Comunale del Turismo nel quale concertare le modalità di impiego del gettito dell’imposta di soggiorno che ricordiamo è una tassa di scopo i cui introiti vanno destinati esclusivamente per attività finalizzate allo sviluppo turistico della città”.