Una piazza, un gesto simbolico, un atto collettivo: arriva a Pescara Free Female Power, la performance artistica partecipata che promuove l’empowerment femminile attraverso il linguaggio dell’arte pubblica e relazionale.
Dopo aver coinvolto oltre 400 persone in Italia, Finlandia e Spagna, il progetto ideato dall’artista Lalula Vivenzi approda in Abruzzo con un’azione potente, aperta e inclusiva: un minuto di grida corali, al posto del silenzio, sarà il cuore pulsante della performance. Un’esplosione vocale di liberazione, sorellanza e presenza.
Le/i partecipanti – invitate/i a vestirsi di bianco – indosseranno maschere di cartone raffiguranti figure femminili storiche: donne che hanno incarnato libertà, creatività, resistenza e trasformazione. Da ogni maschera, una storia. Da ogni voce, una possibilità di cambiamento.
Free Female Power è un rito collettivo che intreccia arte, attivismo e relazioni. Un invito a tutte le soggettività a unirsi per riaffermare il diritto all’ascolto, all’espressione, alla presenza.
L’iniziativa è promossa da Pubblica_Lab ETS con il patrocinio del Comune di Pescara, e realizzata grazie al sostegno di Coop Alleanza 3.0, Accademia NAMI e Fondazione ARIA. Il progetto è coordinato da Benedetta La Penna, componente della Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo e attivista transfemminista del Collettivo Zona Fucsia.
Free Female Power si realizza grazie a una rete di realtà attive nel sociale, nella cultura e nella moda etica: la Cooperativa sociale On the Road, CSV Abruzzo, le associazioni Il Guccio e Ananke impegnate nel contrasto alla violenza di genere, i brand Mirabiliae e Votes For People che promuovono un’estetica sostenibile, TessProject, azienda sensibile all’inclusione sociale, e la compagnia di teatro indipendente Arterie.
Per aderire con il proprio gruppo, collaborare o ricevere informazioni:
https://pubblica-lab.art/eventi/free-female-power