Lunedì, 12 Gennaio 2026 12:29

Tra musica, parole e arti visive: a Malta la prima di “Trinità del suono” con un’artista abruzzese

Nella foto Baragli, Ansaldi e Conchita De Palma

Le opere della pittrice Conchita De Palma intrecciate con la musica nel format ideato da Marco Baragli

 

PESCARA - Una sintesi tra musica, parola e arti visive per riscoprire il pensiero di Gioacchino da Fiore, monaco calabrese del XII secolo, collocato nel Paradiso dantesco tra gli spiriti sapienti nel cerchio del Sole. A questo ambizioso progetto culturale, dal titolo “La Trinità del suono” - che il 14 gennaio prossimo nella capitale maltese La Valletta terrà il primo appuntamento di una tournée internazionale - prende parte anche l’artista abruzzese Conchita De Palma le cui opere contribuiranno a tradurre in immagini la filosofia gioachimita. Ideatore di questo format davvero suggestivo e originale, che vivrà come detto la sua “prima” nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura a La Valletta, è il flautista Marco Baragli: un musicista conosciuto in tutto il mondo per aver suonato, a Londra, nella cerimonia di incoronazione di re Carlo III. Con lui ci saranno altri due interpreti di grande notorietà, come la soprano Laura Ansaldi e il pianista Nicolò Giuliano Tuccia. Con le opere dell’artista abruzzese De Palma ci saranno anche quelle di Veronique Gray e Katarina Kern: i loro lavori si intrecceranno con le note in una singolare e spettacolare sintesi offerta al pubblico, accompagnandolo in un percorso musicale che attraversa quasi mille anni. L’iniziativa, sostenuta dalla Casa Discografica 'Kicco Music' di Milano e dal Centro Internazionale di Studi Gioachimiti di San Giovanni in Fiore, prevede anche una parte narrata a cura di Carlo Donadio, che prenderà avvio dalla poesia 'Trinità d'amore' della poetessa Marilù Dell'Aquila. Le letture simboliche, curate da Marco Baragli, saranno dedicate al ricordo del simbolista italiano Eugenio Corsini, mentre l'animazione delle immagini è realizzata dall'agenzia creativa SharingIdea di Torino.