La segnalazione di oggi riguarda le condizioni del manto stradale del Ponte della Libertà a Pescara. "L’asfalto è completamente deteriorato e mette a serio rischio le condizioni di automobili, motorini e bus, oltre che l’incolumità di conducenti e passeggeri".
Il Vicepresidente del Consiglio Regionale Antonio Blasioli, i consiglieri del Gruppo Pd al Comune di Pescara Piero Giampietro, Giovanni Di Iacovo, Michela Di Stefano, Marco Presutti, Francesco Pagnanelli afermano che "La situazione è talmente evidente e ormai cronicizzata che la stessa amministrazione comunale aveva annunciato pubblicamente che nella scorsa estate il ponte sarebbe stato chiuso per lavori, così come è accaduto per il ponte dell’asse attrezzato. Una notizia poi dimostratasi completamente infondata".
"Abbiamo chiesto le carte al Comune di Pescara e abbiamo scoperto che a impedire l’esecuzione dei lavori non sono né ostacoli economici né burocratici, bensì scarsa attenzione e una serie di ritardi annosi, sopportati dai cittadini di Pescara e da chi si reca in città".
Nel 2020 il Comune di Pescara decide di mettere in sicurezza ponti e viadotti cittadini impegnando la somma di 940.000 euro. Tra i ponti c’è anche il Ponte della Libertà. Il progetto esecutivo viene approvato due anni dopo, con la delibera n. 1145 del 22 dicembre 2022 e, infine, il 16 maggio 2023, i lavori vengono affidati all’associazione temporanea di imprese Appalti Engineering srl.
"Dalla data di affidamento dei lavori sono state effettuate numerosi varianti in corso d’opera, ma quella più rilevante per il Ponte della Libertà è l’inserimento di una verifica di vulnerabilità statica e sismica. Il 26 marzo 2025 parte così la verifica affidata alla ditta Asdea srl, che rimette la relazione il 28 ottobre 2025". Dice il gruppo PD, "Dall’analisi emerge che il Ponte della Libertà si trova in buono stato di conservazione, eccezion fatta per i dispositivi di appoggio che presentano un elevato stato di degrado. Si legge che il Ponte «ha una adeguata capacità statica» e che il «valore di vulnerabilità sismica risulta coerente con quello tipico di opere realizzate nello stesso periodo storico»."
"Niente di preoccupante, ma a questo punto, prima di procedere con il rifacimento dell’intero manto stradale, occorre sostituire i dispositivi di appoggio".
Il PD chiede:
Nel 2020, cioè sei anni fa, il Comune di Pescara pensa che sia giusto, e non si può che essere d’accordo, ripristinare tutto l’asfalto del Ponte della Libertà. Sorprende che in sei anni non sia riuscito a farlo. Come mai?
La relazione descrive un ponte tutto sommato nei parametri di staticità e vulnerabilità, ma leggiamo anche che i dispositivi di appoggio del Ponte andrebbero sostituiti. Ci chiediamo quindi cosa abbia fatto il Comune dalla ricezione della relazione a oggi.
Quanto tempo occorrerà per la sostituzione dei dispositivi di appoggio e per l’esecuzione dei lavori sulla carreggiata stradale?
Possibile che, nell’attesa, non si riesca nemmeno a realizzare un manto provvisorio nei tratti più ammalorati per evitare problemi e mettere al sicuro la strada?
La risposta del presidente della commissione Lavori pubblici Massimo Pastore sul Ponte delle Libertà
"Mi sorprende la segnalazione del Pd sul Ponte delle libertà. Il gruppo consiliare del Partito democratico, infatti, fa parte della commissione comunale Lavori pubblici che presiedo e che si è occupata dei progetti relativi a questa infrastruttura: tutti i consiglieri comunali, compresi quelli del Pd, sono perfettamente a conoscenza, quindi, delle tempistiche relative agli interventi sul Ponte, per cui è davvero strano che oggi il problema venga posto da chi è già a conoscenza della risposta e sa benissimo che il Comune ha un progetto e lo sta per cantierizzare.
Già, perché il Ponte delle libertà sarà presto oggetto di un intervento di sostituzione degli appoggi, che sono in corso di realizzazione su disposizione del Comune. La consegna ci è stata annunciata (a novembre) dalla ditta che li sta realizzando e l'arrivo è previsto per la seconda metà del mese (dal 15 gennaio). Siamo vicini, quindi, alla realizzazione dell’intervento di sostituzione degli appoggi la cui necessità è stata evidenziata da una verifica di vulnerabilità che è stata sollecitata proprio dal Comune, tenendo conto delle peculiarità di questa arteria. Abbiamo operato con celerità: l’esito della verifica risale al mese di ottobre e subito dopo si è provveduto a richiedere la realizzazione di nuovi appoggi, che è sostanzialmente concluso.
In vista di questi lavori, programmati dal Comune e ormai imminenti, abbiamo riflettuto sulla opportunità di provvedere subito al rifacimento del manto stradale del Ponte in questa fase e abbiamo deciso di soprassedere perché il nuovo tappeto di usare sarebbe stato immediatamente danneggiato dal cantiere che sarà aperto a breve e che comporterà il sollevamento del ponte lato mare".