L’Aquila, 19 maggio 2026 - Con La Legge Regionale n.20 del 21 aprile 2023 la Regione Abruzzo ha inteso dare nuova linfa al sistema culturale regionale, riconoscendo e considerando la cultura, in tutti i suoi aspetti, generi e manifestazioni, come valore sociale e formativo, uno strumento fondamentale di crescita umana, di promozione ed educazione, nonché un fattore di sviluppo socio-economico del territorio.
“Con la nuova disciplina del sistema culturale regionale, - afferma l’assessore regionale competente Roberto Santangelo, che ripercorre il percorso fatto dall’Assessorato e dalla Regione Abruzzo e che ha portato all’istituzione della Fondazione Abruzzo Fil Commission - abbiamo riconosciuto il valore essenziale della cultura nella nostra società e subito dopo, attraverso lo strumento del PSC 2000/2020 individuato le risorse per istituire la Fondazione Abruzzo Film Commission, nata con lo scopo di attrarre produzioni audiovisive e valorizzare il territorio puntando sul cinema come volano turistico ed economico. Da qui si è attivato il confronto con il Governo e la Commissione europea, un dialogo che ha coinvolto (come richiamato dal regolamento comunitario) anche la partecipazione del partenariato. Infine, - continua Santangelo - a valere sul Fesr 2021/27 sono state individuate le risorse finanziarie necessarie per l’uscita dell’importante bando della Regione Abruzzo volto a incentivare produzioni nazionali e internazionali sul nostro territorio. Si tratta dell’ingente plafond di 4 milioni di euro, tra le disponibilità più alte nelle mani delle Film Commission d’Italia. La Regione ha così voluto rafforzare il percorso avviato con la nascita della Fondazione, rafforzare la crescita delle piccole e medie imprese del settore, sostenendo direttamente la fase più delicata e costosa, quella della produzione. Con l’Avviso si punta a generare ricadute economiche concrete sul territorio e il sostegno avverrà attraverso contributi a fondo perduto, una leva pensata per incentivare investimenti e radicamento, con un obiettivo e un vincolo precisi: una quota significativa delle attività dovrà, infatti, svolgersi in Abruzzo”.