Una mozione per chiedere l'adesione del Comune di Loreto Aprutino alla 'Rottamazione-quinquies', misura introdotta dal Governo che consente anche agli enti locali di offrire ai contribuenti la possibilità di definire in maniera agevolata i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate. A presentarla sono stati i consiglieri di minoranza: Rocco D'Amico (Lega), che è anche il primo firmatario, Gianluca Buccella (Fratelli d’Italia) e Antonio Delle Monache (Forza Italia), appartenenti al gruppo consiliare "UnitiPerLoreto".
"Si tratta di un'opportunità importante – spiega D'Amico - perché permette di aiutare cittadini, famiglie e attività economiche che intendono regolarizzare la propria posizione e, allo stesso tempo, dà la possibilità al Comune di recuperare risorse che difficilmente verrebbero incassate integralmente". La norma, introdotta con la Legge n. 88/2026, estende infatti la definizione agevolata anche ai tributi e alle entrate degli enti territoriali affidati alla riscossione, nel periodo compreso tra il 2000 e il 2023. Tra questi rientrano Imu, Tari, canone patrimoniale, imposta sulla pubblicità, sanzioni amministrative e multe per violazioni del Codice della Strada. Nella mozione si fa presente che "l'adesione alla misura consentirebbe ai contribuenti di estinguere il debito pagando soltanto il capitale dovuto, senza interessi, sanzioni e oneri aggiuntivi". Il pagamento potrebbe avvenire in un'unica soluzione entro il 31 gennaio 2027 oppure tramite rateizzazione fino a un massimo di 54 rate bimestrali, con interessi annui del 3%. Le domande di adesione da parte dei contribuenti potranno essere presentate dal 16 settembre al 31 ottobre 2026, mentre l'Agenzia delle Entrate-Riscossione renderà disponibili i dati relativi ai carichi definibili a partire dal 15 settembre. "Un provvedimento, dunque, particolarmente utile – si sottolinea - in una fase economica ancora complessa per molte famiglie e per numerose attività produttive del territorio".
Ma si evidenziano anche i benefici per le casse comunali. "Dal punto di vista economico-finanziario - si fa presente - la misura potrebbe favorire il recupero di una parte consistente dei residui attivi difficilmente esigibili, consentendo all'Ente di trasformare crediti spesso non riscossi in liquidità effettivamente disponibile per il bilancio comunale". Per i tre consiglieri, l'adesione alla Rottamazione quinquies produrrebbe, insomma, effetti positivi "in termini di recupero crediti, riduzione dei costi di gestione e sostegno ai contribuenti". La normativa prevede che i Comuni interessati aderiscano, attraverso apposita deliberazione, entro il 30 giugno.
D'Amico, Buccella e Delle Monache invitano, pertanto, i colleghi di maggioranza a votare la mozione in modo che l'amministrazione possa rendere operativa la rottamazione quinquies nei termini previsti dalla legge.