Lunedì, 13 Luglio 2026 16:38

Martedì decine di visite nelle carceri italiane. Anche a Pescara.

 L'Alleanza per l’articolo 27 apre gli istituti penitenziari alla società civile arriva anche a Pescara.

 

Il prossimo 14 luglio 34 istituti penitenziari italiani di 29 città saranno visitati da delegazioni composte da rappresentanti dell'Alleanza per l’articolo 27 della Costituzione, insieme a esponenti delle istituzioni locali, del mondo dell'università, della cultura e della società civile, tra cui Alessandro Bergonzoni, Daria Bignardi, Ascanio Celestini, Marco Damilano, Davide Dileo (Boosta), Luigi Piana, Aurelio Picca, Vanessa Roghi e Pietro Sermonti. Nel complesso parteciperanno all’iniziativa oltre 330 persone.

Lo fa sapere CGil in una nota.

L'obiettivo è riportare l'attenzione dell’opinione pubblica sulle condizioni delle carceri italiane, oggi attraversate da una crisi sempre più grave, e riaffermare il principio secondo cui la pena deve essere conforme ai valori sanciti dall'articolo 27 della Costituzione: umanità, dignità della persona e finalità di reinserimento sociale. Si legge in una nota.

L'Alleanza è nata a Roma lo scorso 6 febbraio, riunendo numerose associazioni impegnate sui temi della giustizia, dell'esecuzione penale e dei diritti delle persone private della libertà, e parte dalla volontà condivisa di costruire un percorso comune per promuovere politiche di depenalizzazione, decarcerizzazione e umanizzazione della pena, contrastando una stagione segnata dall'espansione del diritto penale, dall'aumento del ricorso alla detenzione e dalla progressiva chiusura del carcere nei confronti della società esterna.

I numeri descrivono una situazione ormai insostenibile. Le carceri italiane registrano un tasso medio di affollamento pari al 140%, con circa 18.000 persone detenute in più rispetto alla capienza regolamentare. Migliaia di persone continuano a vivere in condizioni giudicate non dignitose dalla magistratura, mentre continua il dramma dei suicidi e delle morti in carcere.

L'Alleanza entreranno contemporaneamente in decine di istituti penitenziari, nella convinzione che il carcere debba tornare a essere conosciuto, osservato e discusso dalla società. Come ricordava Piero Calamandrei, per comprendere davvero il funzionamento della giustizia è necessario vedere il carcere.

Nell’Istituto di Pescara la delegazione in visita, composta da Francesco Lo Piccolo, presidente di Voci di dentro; Assessore Maria Rita Carota (delegata dal sindaco di Pescara Carlo Masci); Paola Sardella, Consigliera Pari opportunità della Provincia di Pescara; Alessandra Di Simone, Segretaria Generale della Cgil di Pescara; Monica D’Allevo, vice direttore Caritas; Claudio Bottan, Voci di dentro; Massimo Ippoliti, direttore On the road; Casto Di Bonaventura, presidente Csv Abruzzo; Germano D'Aurelio, artista, musicista, incontrerà la stampa ed i giornalisti alle ore 11, dopo l’incontro in istituto, davanti al carcere di Pescara.

 Le visite in contemporanea in tutta Italia interesseranno i seguenti istituti: Asti, Bari, Biella, Bologna CC, Bologna Istituto penale per i minorenni, Cagliari UTA, Cassino, Chieti, Civitavecchia, Cremona, Ferrara, Firenze, Foggia, Genova, Milano Bollate, Milano Istituto penale per i minorenni, Milano Opera, Milano San

Vittore, Napoli Poggioreale, Padova, Palermo Istituto penale per i minorenni, Parma, Pescara, Pisa, Prato, Roma Rebibbia femminile, Roma Regina Coeli, Sassari, Torino, Trento, Udine, Varese, Vicenza, Volterra.

Promotori dell’Alleanza per l’articolo 27

A buon diritto, Acli, Antigone, Arci, Cgil, CNCA -Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienti, CNVG - Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia, Confcooperative Federsolidarietà, Conferenza dei Garanti territoriali delle persone private della libertà, Forum Droghe, Gruppo Abele, L’altro diritto, La Società della Ragione, Legacoopsociali, Movimento di Volontariato Italiano-MOVI, ⁠Movimento No Prison, Nessuno tocchi Caino, Ristretti Orizzonti, Voci di dentro.