Stampa questa pagina
Martedì, 14 Luglio 2026 18:13

TUA. Marsilio dice che cresce e guarda al futuro. Le sigle sindacali: "il bilancio non racconta la realtà

"Un utile netto di poco superiore a 100 mila euro a fronte di oltre 126 milioni di valore della produzione non può essere presentato come un successo". Così FILT-CGIL FIT-CISL UILTRASPORTI FAISA-CISALL

Una società in crescita, capace di coniugare solidità economica, investimenti e innovazione per offrire servizi sempre più efficienti ai cittadini Si legge in un comunicato della Regione Abruzzo. È il quadro emerso oggi dall’Assemblea dei Soci di TUA S.p.A., alla quale ha partecipato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che ha approvato il bilancio di esercizio 2025, seguito dalla presentazione dei risultati aziendali e dal convegno “L’evoluzione del trasporto pubblico in Abruzzo: innovazione tecnologica e sostenibilità al servizio del cittadino”.

Il bilancio 2025 si chiude con un utile di esercizio e conferma il percorso di consolidamento della società, con un valore della produzione salito a 126,7 milioni di euro, ricavi da traffico pari a 22,9 milioni di euro e un significativo miglioramento dei principali indicatori economici. Sul fronte dei servizi prosegue inoltre il rafforzamento del trasporto ferroviario, che nel 2025 ha superato 1,2 milioni di passeggeri, insieme al rinnovamento della flotta con nuovi treni e autobus a basso impatto ambientale.

“L’approvazione del bilancio rappresenta un passaggio importante perché certifica il percorso di crescita e rafforzamento di TUA - ha dichiarato il presidente Marco Marsilio. - I risultati conseguiti dimostrano che la strategia portata avanti dalla Regione sta producendo effetti concreti: aumenta il valore della produzione, crescono i ricavi, si rafforza il trasporto ferroviario e prosegue il rinnovamento della flotta con mezzi sempre più moderni e sostenibili. Un investimento che ha abbassato notevolmente l’età media del parco mezzi, migliorando qualità, affidabilità e comfort del servizio. Sono risultati che rendono TUA un’azienda sempre più solida e competitiva.”

Nel suo intervento al convegno, Marsilio ha ribadito che la mobilità rappresenta uno degli assi strategici delle politiche regionali.
“Investire nel trasporto pubblico significa investire nello sviluppo dell’Abruzzo. Una rete efficiente migliora la qualità della vita di cittadini, studenti e lavoratori, rafforza la competitività del territorio e contribuisce agli obiettivi di sostenibilità ambientale. Continueremo a sostenere il percorso di innovazione di TUA, a investire per migliorare ulteriormente il servizio e rispondere sempre meglio alle esigenze degli abruzzesi puntando su tecnologia, intermodalità, rinnovo dei mezzi e qualità dei servizi, perché il trasporto pubblico è una leva fondamentale per la crescita della nostra regione.”

Il presidente ha infine sottolineato come i risultati raggiunti confermino la capacità di TUA di affrontare le sfide future con una visione orientata all’innovazione, alla sostenibilità e all’efficienza, consolidando il proprio ruolo di azienda strategica per il sistema della mobilità regionale.

 

TUA, "il bilancio non racconta la realtà: dietro i numeri restano disservizi, criticità e una vertenza sindacale ancora aperta"


"Un utile netto di poco superiore a 100 mila euro a fronte di oltre 126 milioni di valore della produzione non può essere presentato come un successo. La reale misura dello stato di salute di un'azienda di trasporto pubblico non è rappresentata esclusivamente dai numeri di bilancio, ma dalla qualità del servizio, dalle condizioni dei lavoratori e dalla capacità di dare risposte concrete ai cittadini."
Così le sigle FILT-CGIL FIT-CISL UILTRASPORTI FAISA-CISALL, "le dichiarazioni della dirigenza di TUA S.p.A. sul bilancio d'esercizio 2025 restituiscono l'immagine di un'azienda solida, efficiente e proiettata verso il futuro. Una narrazione che, tuttavia, non coincide con la realtà vissuta quotidianamente da lavoratrici, lavoratori e utenti del trasporto pubblico regionale".
"Dietro quei dati economici permangono infatti criticità strutturali, organizzative e industriali che continuano a ricadere sul personale e sulla qualità del servizio.
La realizzazione della filovia Pescara-Montesilvano rappresenta certamente un'infrastruttura importante, ma essendo concentrata in un unico asse ma non può diventare l'unico indicatore dello sviluppo del trasporto pubblico abruzzese. Le aree interne continuano a subire una progressiva riduzione dei collegamenti e un impoverimento dell'offerta di mobilità, con pesanti ripercussioni sul diritto alla mobilità di migliaia di cittadini facendo soffrire l’entroterra contrariamente alla funzione sociale che un’azienda delle dimensioni di TUA dovrebbe garantire".
Parco mezzi: "nel servizio urbano di Pescara continuano a circolare autobus con oltre vent'anni di anzianità, mentre nei servizi sub-affidati della provincia di Teramo vengono utilizzati autobus immatricolati nel 2007. Difficile parlare di una flotta moderna quando una parte significativa dei mezzi presenta ancora un'età così elevata". Proseguono "L'utile registrato, che non dà riscontro ai recuperi derivanti dai subaffidamenti, non può essere separato dalle politiche di contenimento dei costi che hanno inciso sull'organizzazione del lavoro: soppressione di residenze, incremento dei sub affidamenti e riorganizzazioni che hanno comportato sacrifici per i dipendenti, spesso costretti a lunghi spostamenti per raggiungere le sedi di servizio. A ciò si aggiunge una cronica carenza di personale viaggiante. Autisti e operatori sono sottoposti a turnazioni sempre più gravose e carichi di lavoro difficilmente sostenibili, situazione che negli ultimi anni ha favorito un crescente numero di dimissioni volontarie e fronte a questa emergenza, l'azienda continua a privilegiare assunzioni di personale impiegatizio senza affrontare in maniera adeguata la mancanza di autisti.
Non meno preoccupante è la situazione del personale delle officine, che continua a operare in condizioni spesso precarie. Anche la mancata fornitura del vestiario da lavoro e delle dotazioni necessarie rappresenta una criticità, evidenziando una scarsa attenzione verso chi quotidianamente garantisce l'efficienza e la sicurezza dei mezzi aziendali".
"Queste le problematiche che sul piano delle relazioni industriali mantengono aperta una vertenza sindacale ancora irrisolta. Registriamo il mancato rispetto di accordi di recente sottoscrizione con le Organizzazioni Sindacali e riteniamo particolarmente grave la decisione di disdire gli accordi della Divisione Ferroviaria, scelta che ha compromesso il clima di confronto e di fiducia costruito negli anni.
Restano inoltre irrisolti problemi strutturali come il fenomeno dell'evasione tariffaria, che continua a generare perdite economiche per l'azienda e situazioni di tensione per il personale viaggiante, così come l'assenza di interventi realmente efficaci per contrastare le aggressioni ai danni di autisti, controllori e operatori. La sicurezza dei lavoratori deve rappresentare una priorità assoluta.
Destano infine forte preoccupazione i ritardi di consegna delle infrastrutture affidate a TUA come i terminal bus di Teramo e Vasto e la piattaforma di Saletti un'infrastruttura pubblica strategica per il trasporto merci ferroviario e sulle possibili ricadute sul sistema logistico regionale".

"Per queste ragioni riteniamo che non vi siano le condizioni per alimentare facili trionfalismi"

Articoli correlati (da tag)