Giovedì, 20 Agosto 2026 16:55

Festival Dannunziano, si parte da Rocca San Giovanni, con i Tiromancino.

26 - 27 - 30 agosto

«Quest'anno il Festival Dannunziano rafforza ulteriormente la propria presenza con quattro grandi appuntamenti a Rocca San Giovanni, Orsogna, Francavilla al Mare e Ortona, luoghi che narrano il legame tra D'Annunzio e la sua terra. Una scelta che vuole portare una delle manifestazioni culturali più importanti della nostra regione nei territori e, soprattutto, in alcuni dei luoghi che custodiscono un rapporto profondo con la vita, le origini e l'opera di Gabriele d'Annunzio».

Lo dichiara Daniele D'Amario, sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega al Turismo.

«Si partirà mercoledì 26 agosto da Rocca San Giovanni, dove arriveranno i Tiromancino. La scelta della Costa dei Trabocchi assume un significato particolare perché ci porta dentro uno dei paesaggi che d'Annunzio ha consegnato alla letteratura. I trabocchi, il mare e questi luoghi sono entrati nelle pagine del Trionfo della Morte e ancora oggi costituiscono una delle immagini più forti e riconoscibili dell'Abruzzo. Unire questo patrimonio al richiamo di un grande evento musicale significa raccontare contemporaneamente la nostra cultura e la nostra straordinaria offerta turistica».

«Il giorno successivo, giovedì 27 agosto, a Orsogna si esibirà Michele Zarrillo. Anche attraverso questa tappa vogliamo ribadire la volontà di diffondere gli appuntamenti del Festival sul territorio, coinvolgendo realtà diverse e offrendo occasioni di spettacolo capaci di richiamare pubblico e generare interesse verso i nostri Comuni».

«Domenica 30 agosto Francavilla al Mare ospiterà Fred De Palma. Francavilla non è semplicemente una delle località nelle quali arriva il Festival: è uno dei luoghi fondamentali della storia dannunziana. Qui d'Annunzio visse una delle stagioni più intense della propria esperienza artistica e culturale, attorno al Convento Michetti, nel cenacolo che riunì alcune delle personalità più importanti della cultura abruzzese e italiana dell'epoca. Parlare di luoghi dannunziani senza parlare di Francavilla sarebbe impossibile».

«Il percorso nella provincia di Chieti si concluderà lunedì 31 agosto a Ortona dove saranno protagonisti i Gemelli Diversi. Anche Ortona entra a pieno titolo in questo itinerario: è infatti la città natale di Luisa De Benedictis, madre di Gabriele d'Annunzio, e rappresenta quindi un luogo importante per raccontare le radici familiari del Vate e il legame profondo che unisce la sua storia personale a questa parte d'Abruzzo».

«Abbiamo dunque quattro appuntamenti e quattro grandi artisti. Non è soltanto un calendario di concerti, ma un percorso attraverso la provincia di Chieti che mette insieme luoghi, identità, cultura e grandi eventi».

«La nostra idea di promozione turistica passa anche da qui. I grandi eventi devono diventare un'occasione per portare persone nei territori, farli conoscere e invitarle a tornare. Il Festival Dannunziano ci consente di farlo partendo da una figura che appartiene profondamente all'identità dell'Abruzzo e che continua a rappresentare uno straordinario veicolo di conoscenza della nostra regione nel mondo».

«Portare il Festival nei luoghi dannunziani significa riportare d'Annunzio dentro i paesaggi, le città e le atmosfere che hanno contribuito a formarne la vita e l'opera. E significa, allo stesso tempo, trasformare la nostra storia e la nostra cultura in una grande opportunità di promozione turistica. È questo il racconto dell'Abruzzo che vogliamo continuare a portare avanti».