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Giovedì, 03 Settembre 2026 11:50

Temperature elevate sfiorano i 40 gradi. Mercoledì prossimo temperature gradevoli

Tempo stabile nelle prossime ore e nel fine settimana a causa dell'espansione di un promontorio di alta pressione di matrice sub-tropicale (anticiclone africano) che favorirà un nuovo deciso aumento delle temperature. Possibile deciso peggioramento da mercoledì

Previsioni meteo a cura di Giovanni De Palma - AbruzzoMeteo http://www.abruzzometeo.org

La nostra penisola risulta ancora protetta da una vasta area di alta pressione posizionata sul Mediterraneo occidentale e sull'Europa occidentale che, a partire dalle prossime ore e nel fine settimana, si estenderà verso il Mediterraneo centrale e verso l'Italia, favorendo condizioni di tempo stabile, prevalentemente soleggiato ma con temperature in generale aumento e valori che si porteranno nuovamente ben al disopra delle medie stagionali, in particolare le massime diurne e si intensificherà l'afa nelle pianure, nelle valli e lungo i litorali. Nelle prossime ore, tuttavia, assisteremo ad un lieve calo termico sulle regioni adriatiche a causa del temporaneo rinforzo dei venti dai quadranti settentrionali ma si tratterà di una fase temporanea e, come anticipato nei precedenti aggiornamenti, a partire da venerdì le temperature torneranno a salire, ad iniziare dalla Sardegna, dalle regioni tirreniche e sulle regioni meridionali e i valori si manterranno ben al disopra delle medie stagionali.

Temperature elevate si registreranno anche sulle regioni centro-meridionali con punte massime localmente superiori ai +36°C/+38°C, in particolare sulle zone interne, mentre l'afa si intensificherà lungo la fascia costiera, ma c'è una novità prospettata negli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici: a partire dai primi giorni della prossima settimana sembra probabile un graduale cedimento dell'alta pressione sull'Europa centro-occidentale e un conseguente arrivo di correnti atlantiche che, alla base dei dati attuali, sembrano destinate a raggiungere anche la nostra penisola tra mercoledì e giovedì. Se la situazione verrà confermata nei prossimi giorni, l'Italia potrebbe essere interessata da una fase di tempo instabile e a tratti perturbato con temperature in generale diminuzione: si tratta, potenzialmente, di un peggioramento che potrebbe allontanare il caldo e l'afa dalle nostre regioni e favorire il ritorno di temperature ben più gradevoli rispetto a quelle attuali, caratterizzate da valori ben al disopra delle medie stagionali e tassi di umidità molto elevati nelle pianure, nelle valli e lungo i litorali. Al momento si tratta ancora di un'ipotesi ma l'eventualità di una generale attenuazione del caldo sulla nostra penisola sembra crescere giorno dopo giorno e nei prossimi aggiornamenti pubblicheremo un focus specifico su quello che potrebbe accadere la prossima settimana.

Sulla nostra regione, ma in genere su gran parte delle nostre regioni centrali, il tempo risulterà stabile e prevalentemente soleggiato con possibili annuvolamenti pomeridiani sulle zone interne e montuose, in attenuazione entro la serata-nottata. Poche le novità per la giornata di venerdì, proseguirà il tempo stabile con possibili annuvolamenti a causa del transito di nubi medio-alte e stratificate, ma con temperature in ulteriore aumento, specie sulle zone interne, montuose e nelle principali valli che si affacciano sul versante adriatico, mentre l'afa si intensificherà lungo la fascia costiera e sulle zone collinari prossime alla costa. Temperature: Stazionarie al mattino ma la tendenza è verso un nuovo graduale aumento dal pomeriggio, specie sulle zone interne. Valori massimi compresi tra i +35°C e i +37°C, specie nell'Aquilano, sulla Valle Peligna, in Val Pescara e Val di Sangro. Venti: Deboli dai quadranti settentrionali con possibili rinforzi lungo la fascia costiera. Mare: Quasi calmo o poco mosso al mattino ma con moto ondoso in aumento nel corso della giornata.

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