Si è tenuto stamattina a Roma, sede di Invimit, un incontro tra i vertici dell'Istituto e l'Amministrazione comunale di Giulianova, rappresentata dal Sindaco Jwan Costantini e dall' assessore al Bilancio Paolo Giorgini.
Il confronto, fissato per approfondire le prospettive di riqualificazione dello stabilimento balneare " Rosso di Sera" e dell'ex colonia "Rosa Maltoni", entrambi beni di proprietà del Fondo i3-Inps gestito da Invimit è stato definito dalle parti "positivo e costruttivo".
L'Amministrazione comunale, dopo aver preso atto dei lavori di messa in sicurezza urgente del "Rosso di Sera" effettuati nelle scorse settimane dalla società di gestione, ha già provveduto a revocare l'ordinanza emessa a luglio con la quale aveva intimato la rimozione del fabbricato.
A seguito della revoca, sarà ora possibile dare seguito alla sottoscrizione del contratto per la gestione dello stabilimento. Contratto sottoscritto da Invimit e la Cooperativa Costruttori Teramani, aggiudicataria dell'avviso pubblico per la valorizzazione dell'ex colonia e dell'antistante lido "Rosso di Sera".
La proposta pubblicata negli scorsi mesi da Invimit, infatti, recava due elementi distinti e coordinati: in primis la locazione del lido balneare, con concomitante avvio dei lavori di ristrutturazione dello stabilimento e conseguente subentro nella concessione demaniale marittima; come secondo elemento, l'esclusiva per un periodo di 10 mesi a favore dell'aggiudicatario della locazione del lido, finalizzata unicamente alla presentazione di una proposta di valorizzazione dell'intero complesso immobiliare della ex colonia marina, che sarà in seguito messo a bando.
In considerazione dell'esito positivo dell'incontro odierno, le parti si sono impegnate, per quanto di competenza, a restituire quanto prima alla città due strutture potenzialmente strategiche per il territorio.
"Siamo soddisfatti – commenta l'assessore Giorgini – Per i due immobili si apre una stagione nuova, quella che i giuliesi attendono da decenni"
" E' stata un'interlocuzione fitta ma risolutiva – sottolinea il Sindaco Costantini – che ha permesso di scrivere la parola "fine" ad una situazione intollerabile, sotto il punto di vista paesaggistico, ambientale, economico e turistico"