Lunedì, 02 Novembre 2026 17:14

Pescara/pioggia, riaperte alcune strade chiuse.

Le criticità causate dalle abbondanti piogge di questa mattina stanno gradualmente rientrando in tutti i quadranti della città.

Sono state riaperte al transito alcune delle strade precedentemente chiuse:

Viale della Riviera

Via Caravaggio

Strada Colle Marino

Resta chiusa via Spaventa nel tratto compreso tra via Chiarini e via D’Avalos

Il Comune fa sapere: "Continuiamo a monitorare attentamente la situazione per garantire la sicurezza di tutti i cittadini. Resta, in ogni caso, l’allerta gialla. Raccomandiamo la massima prudenza negli spostamenti".

Le dichiarazioni di sindaco Carlo Masci e dell'assessore alla Protezione Civile, Massimiliano Pignoli sul maltempo

Carlo Masci: "Oggi Pescara è stata interessata da una pioggia torrenziale, incessante, con un quantitativo d'acqua enorme che ha messo a dura prova la rete delle acque bianche e provocato alcuni disagi, soprattutto nella zona nord della città. Criticità che, fortunatamente, sono state risolte in tempi brevi grazie all'intervento immediato della Protezione Civile comunale, degli operatori di Ambiente e della Polizia Locale, che hanno lavorato senza sosta per ripristinare la normalità. L'eccezionalità della pioggia caduta nell'arco di poche ore ha causato allagamenti in punti storicamente critici, come via Spaventa. Ma soprattutto a Portanuova, zona perennemente allagata in queste circostanze, il sistema ha retto e i disagi causati dall'acqua sono stati molto più contenuti che in passato. Il dato oggettivo è uno: già dopo mezzogiorno tutte le strade erano state liberate e riaperte al traffico e tutti i sottopassi, che si allagavano e spesso venivano chiusi in occasione di queste piogge, stavolta sono rimasti aperti. Anche le idrovore hanno funzionato, contribuendo a liberare rapidamente i tratti stradali interessati. In tutto questo, non è mancato il solito attacco dell'opposizione che sa di sciacallaggio politico. Mentre un'intera regione faceva i conti con un'ondata di maltempo anomala e diversi Comuni, anche vicini a Pescara, subivano conseguenze ben più pesanti (le immagini le abbiamo viste tutti), qualcuno ha pensato bene di strumentalizzare qualche allagamento temporaneo, cercando di trasformarlo in un'emergenza cittadina. È singolare che a farlo siano stati proprio coloro che, quando amministravano Pescara, lasciavano intere zone della città sott'acqua anche per giorni. La realtà, però, racconta altro. La vasca di prima pioggia dello stadio, a cui l'opposizione non ha risparmiato critiche, ha funzionato perfettamente, tant'è che la zona di via Pepe e di via Marconi, che quando pioveva si ritrovava con i negozi pieni d'acqua finanche a mezzo metro dal pavimento, non ha avuto alcun problema. Quando saranno completati tutti gli interventi previsti per le vasche di prima pioggia, in particolare della Madonnina e del lungofiume dei Poeti, riusciremo ad attenuare ulteriormente le criticità presenti in quelle zone. Questo non avviene per caso, ma è il risultato di una programmazione seria e di investimenti che questa Amministrazione ha messo in campo. Quanto poi alle accuse sulla mancata comunicazione, viene davvero da sorridere. La Protezione Civile regionale ha regolarmente diramato il proprio bollettino e il Comune ha pubblicato l'allerta intorno alle 4:30 del mattino, dando a tutti la possibilità di prendere coscienza della evoluzione delle condizioni meteorologiche, con aggiornamenti continui sulla situazione delle strade (sui social e sul canale Whatsapp del Comune), tant'è che i problemi sono stati tutti gestiti contenendo al massimo i disagi. Anche su questo, però, l'opposizione continua a raccontare una realtà che non esiste. Credo che davanti al lavoro di donne e uomini che si sono mobilitati fin dalle prime ore del mattino per garantire la sicurezza dei cittadini, l'opposizione avrebbe fatto meglio a osservare un rispettoso silenzio. Invece, ancora una volta, abbiamo assistito a polemiche strumentali, a falsità e a uno sciacallaggio politico che non rende un buon servizio alla città. Certi personaggi, purtroppo, non riescono ad andare oltre il "piove governo ladro". Noi continuiamo a lavorare, con i fatti e non con le chiacchiere vuote".

Massimiliano Pignoli: "I volontari della Protezione Civile comunale sono scesi in strada fin dalle prime ore del mattino, intervenendo immediatamente nelle zone in cui si sono registrate le maggiori criticità. Abbiamo mobilitato uomini, mezzi comunali e idrovore nei tratti stradali che necessitavano di interventi urgenti, mentre altre squadre sono state impegnate nel monitoraggio del lungofiume e delle altre aree sensibili della città. Siamo stati operativi fin dal primo momento, non ci siamo mai fermati e continueremo a garantire la nostra presenza sul territorio. Desidero ringraziare tutti i volontari della Protezione Civile e gli agenti della Polizia Locale che, ancora una volta, hanno dimostrato professionalità, disponibilità e grande spirito di servizio. Dispiace constatare che, anche davanti a un evento meteorologico di questa portata, l'opposizione non abbia perso occasione per alimentare polemiche. Proprio oggi, osservando quello che purtroppo è accaduto in altri Comuni abruzzesi e che a Pescara non si è verificato, qualcuno avrebbe dovuto praticare la nobile arte del silenzio. Abbiamo visto circolare sui social video di situazioni critiche durate pochi minuti, come se rappresentassero una condizione di emergenza permanente. È un modo di raccontare la realtà che non rende giustizia al lavoro svolto sul territorio e che rischia soltanto di generare allarmismo ingiustificato. La verità è che, nonostante la quantità eccezionale di acqua caduta, tutte le criticità sono progressivamente rientrate e la città è tornata alla normalità già nella tarda mattinata. Questo è il risultato di un sistema che ha risposto tempestivamente e di una macchina operativa che ha dimostrato di saper affrontare situazioni complesse. La sicurezza dei cittadini resta la nostra priorità assoluta. Noi continueremo a lavorare sul territorio, senza proclami e senza polemiche, perché la Protezione Civile si fa con la presenza, con l'impegno e con gli interventi concreti, non con i video sui social o con le strumentalizzazioni politiche".

Maltempo a Pescara, Enrico Di Ciano (consigliere comunale AVS-Radici in Comune): "Disagi e criticità ovunque. Servono prevenzione e manutenzione, non l'emergenza a ogni pioggia"

Strade chiuse, garage e scantinati allagati. Sono i disagi della pioggia: Pescara come sempre ripiomba nel caos. "Disagi e criticità ovunque, ancora una volta: non è più un'eccezione, è la regola ogni volta che piove come in queste ore– dice Enrico Di Ciano, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra-Radici in Consiglio Comunale a Pescara –. Via Spaventa, ad esempio, era tra i punti critici già nel febbraio 2025, quando il sindaco Masci parlò di una pioggia di portata eccezionale. Ma è così ogni volta. Si ripetono strade chiuse, garage allagati e criticità fin nella zona dell'ingresso del pronto soccorso. Non si può inseguire l'emergenza ogni volta. Chiediamo un report pubblico sullo stato di manutenzione di caditoie, tombini, pompe di sollevamento e sottopassi, il cronoprogramma e le risorse degli interventi annunciati. Alla Regione chiediamo sostegno ai Comuni: prevenzione e manutenzione ordinaria devono diventare la priorità: i cittadini non possono pagare ogni volta il prezzo di strade che si trasformano in fiumi".

Pettinari: Pioggia annunciata

 "Pescara si è allagata nuovamente alla prima pioggia. Questa mattina abbiamo assistito all'ennesima scena indecorosa: intere arterie stradali bloccate, marciapiedi impraticabili e cittadini costretti a fare i conti con disagi e pericoli. Ho assistito personalmente anche a persone con disabilità in carrozzina rimaste bloccate sui marciapiedi, senza la possibilità di proseguire il proprio percorso in sicurezza". Domenico Pettinari afferma "Ma ciò che fa ancora più indignare è constatare che, in gran parte della città, i tombini risultano ostruiti da giorni. La pioggia di oggi era prevista: possibile che nessuno abbia pensato di intervenire preventivamente per liberare le caditoie e consentire all'acqua di defluire? E c'è un aspetto ancora più grave: non risulta che sia stata inviata alcuna comunicazione preventiva alla popolazione, nonostante le precipitazioni fossero state annunciate".

"I cittadini non sono stati messi nelle condizioni di conoscere per tempo i possibili rischi e di adottare le necessarie precauzioni. In una situazione meteorologica prevedibile, informare tempestivamente la cittadinanza è un dovere di responsabilità e di attenzione verso la comunità. Non basta intervenire quando le strade sono già allagate: bisogna prevenire i rischi e avvisare le persone prima che si trovino in difficoltà. La prevenzione non è soltanto manutenzione, ma anche informazione e tutela della sicurezza pubblica. È questa la domanda che rivolgiamo all'amministrazione comunale: perché, a fronte di una pioggia annunciata, non si è intervenuti adeguatamente e non si è provveduto a informare tempestivamente i pescaresi?"

Si legge in un comunicato: " l'acqua non defluisce, le strade si trasformano in fiumi e la città finisce sott'acqua".

"Questa mattina ho già verificato situazioni di allagamento che hanno coinvolto attività commerciali nel centro cittadino, a Pescara Sud e a Pescara Nord. Un dato che evidenzia un problema sempre più esteso: se in passato le criticità sembravano concentrarsi soprattutto nella zona sud, oggi anche il nord della città è duramente colpito, con negozi e strade allagati e danni per cittadini e commercianti. A questo si aggiunge una circostanza che merita un chiarimento immediato: anche nella zona dei Colli si sono verificati allagamenti in aree in cui, prima dei recenti lavori di rifacimento dell'asfalto, tali fenomeni non si manifestavano con la stessa intensità. È necessario verificare se gli interventi eseguiti abbiano rispettato tutti i requisiti tecnici e se la nuova pavimentazione abbia modificato il regolare deflusso delle acque".

"Per queste ragioni, il nostro gruppo chiede al sindaco di porgere pubblicamente le proprie scuse alla città, ai cittadini che hanno subito disagi, alle persone con disabilità impossibilitate a muoversi in sicurezza e ai commercianti che ancora una volta si trovano a fare i conti con gli allagamenti. 

Chiede inoltre: interventi immediati per la pulizia dei tombini e delle caditoie; una verifica puntuale delle zone maggiormente colpite; controlli sui lavori stradali recentemente eseguiti, a partire dalle aree dei Colli interessate dagli allagamenti; chiarimenti sull'assenza di comunicazioni preventive alla popolazione, nonostante le precipitazioni fossero previste."

Ultima modifica il Lunedì, 02 Novembre 2026 18:33