Lunedì, 20 Giugno 2016 11:25

Montesilvano, No Imu-Tasi day. Di Costanzo, "il PD cambia"

Foto di gruppo degli attivisti PD

A due giorni dalla scadenza dell’Imu, il Partito Democratico di Montesilvano aderisce al “No Imu-Tasi day“, iniziativa nazionale che si è svolta in piazza Diaz, svolta sabato.

“Per rimarcare e ribadire la vocazione al cambiamento del Partito
Democratico e del suo governo – spiega la segretaria cittadina Romina
Di Costanzo – anche Montesilvano ha partecipato alla mobilitazione
nazionale ‘No Imu-Tasi day’, un momento di incontro e confronto con i
cittadini per mostrare ciò che è stato fatto concretamente in questi
anni di governo, a partire proprio dagli importanti provvedimenti
sull’abolizione delle tasse sulla prima casa. Sul fronte degli
immobili la novità più interessante riguarda sicuramente l’abolizione
del balzello sulla prima casa.”

“A beneficiare di quanto previsto dall’ultima manovra finanziaria sono
proprietari e affittuari. Niente cambia, invece, per chi ha qualcosa
in più come i titolari di un secondo immobile o di una prima casa di
lusso che dovevano versare l’acconto entro ieri e il saldo entro il 16
dicembre. L’esenzione dal pagamento sulla prima casa vale anche per
gli affittuari o i comodatari a patto che abbiano preso la residenza
nell’immobile. Se non sussiste questa condizione è dovuto il pagamento
della Tasi dal 10 al 30 per cento a seconda del regolamento comunale.
La quota restante spetta al proprietario. Si tratta di una riduzione
di tasse senza precedenti nell’ultimo ventennio, mirata a colmare il
deficit accumulato, relativamente al livello degli investimenti,
pubblici e privati, sceso drammaticamente dal 2011 al 2014.” Dice

“E’ stata anche l’occasione per parlare alle persone delle tante
riforme attuate dal governo, come quella sui diritti civili, quella
sulla pubblica amministrazione, quelle istituzionali, fino agli
investimenti su scuola, cultura e ricerca. Oltre che l’occasione per
continuare la raccolta di firme di richiesta referendaria a supporto
delle ragioni del sì al referendum costituzionale”. Conclude

Ultima modifica il Lunedì, 20 Giugno 2016 17:04