Aristotele diceva "L’antidoto contro cinquanta nemici è un amico", in questa storia la protagonista ha tanti, tanti amici, sul serio. Ed ecco i fatti.
Le rubano il furgoncino, un Ducato bianco, con cui lavora, pagato nonostante la crisi e le difficoltà della vita. Fortuna vuole che i malviventi, dopo una rocambolesca fuga, vengono individuati e arrestati a Pratola Peligna; il mezzo, seppur ammaccato, viene restituito alla proprietaria in difficoltà momentanea. E' bastato, così un post sul social e gli amici insieme hanno messo insieme la somma per aiutarla ad aggiustare il furgoncino rubato. E' accaduto la scorsa settimana a Alessandra Ciavattella, meglio conosciuta come Ragù, di Montesilvano, portatrice sana di allegria e buonumore, famosa per le sue pizzond buonissime. “Non riuscirò mai a dimenticare cosa avete fatto per me – scrive commossa sulla propria bacheca - mi è sempre piaciuto coltivare l'amicizia con voi mi è sempre piaciuto trascorrere ore giornate e situazioni con voi, a volte mi fermo e mi domando se con la mia persona riesco a trasmettere in voi quello che veramente sono, e l'importanza che siete voi tutti per me...”
Ragù prende la vita per le corna, senza paura affronta quello che le si para davanti e se qualcuno ha bisogno non esita a venire in soccorso con la cavalleria leggera. Due settimane fa furono i cani del Dog village ad aver necessità, andò sul posto per aspirare l'acqua. Quando tutti hanno saputo che era lei questa volta in 'acque nere' sono stati pronti a dare una mano.
Gli amici di Ragù:

Claudia Tacchini si è operata facendo un gruppo privato intitolato "COLLETTAZZA PER RAGÙ " per inviare il tam tam agli amici. Tutti senza indugi hanno partecipato alla colletta per riparare il furgone.
“Mi avete fatto commuovere tanto da non avere avuto parole esatte per ringraziarvi a dovere, sono rintanata a casa mia per affrontare questa botta d'emozioni che mi avete lasciato...come fosse un tatuaggio ...per sempre!!!”
Claudia si occupava degli amici di Chieti, Natascia si occupava di Pescara e dintorni, mentre invece Maria Flocco, parrucchiera del centro città, spargeva la voce tra i suoi clienti e amici in Montesilvano.
Non è finita: Domenico, conosciuto come "lo sciacallo", si è operato per iniziare la ricerca dei pezzi da comperare “a prezzo di amicizia tra i suoi conoscenti”. Mirko, "padrino" del furgone, meccanico di fiducia, “si è avventurato con me già da domenica scorsa nel recupero e controllo del mezzo”. Lei sottolinea, “siamo una famiglia, mi sento una persona ricca... perché voi tutti per me siete oro".
Sui commenti, tra le numerose manifestazioni d'affetto e TVB, si legge, “a che servono gli amici allora?”, “e se no chi ci fa le pizzond!”. “avrei voluto fare di più”; qualcuno scherza, “ ormai siamo la famiglia Ducato”.
“Siete stati fantastici tutti e non so davvero come ringraziarvi...” dice ancora tra le lacrime.
“Resta come sei Alessandra” e continua a fare le pizzond, è tutto quello che gli amici le chiedono. E forse è vero il detto “gente allegra il ciel l'aiuta”. Chi può dire di no alla 'nostra' Ragù?