Martedì, 14 Marzo 2017 16:23

Abruzzo/referendum. Mazzocca sui voucher, “mi impegnerò per abrogarli”

Referendum su articolo 29 della Legge Biagi e voucher: Il sottosegretario chiede la calendarizzazione dei referendum già il 23 aprile, come tra l’altro previsto dalla legge.

 

 

Mazzocca rileva le “condizioni contrattuali delle moltitudini precarie del nostro Paese”. E afferma “I grandi gruppi monopolistici, mediante pressioni economiche e politiche asfissianti” cercano “massimo dei profitti a scapito del mondo del lavoro. “ Il voucher è l'esempio lampante, per Mazzocca “rappresenta il più eclatante strumento di intensificazione dello sfruttamento della forza-lavoro.”

 

I buoni negano, secondo l'ex Sel Si “una serie di diritti sociali, quali maternità, assegni familiari, disoccupazione, che abbiamo conquistato in decenni di lotte straordinarie. La loro rapida applicazione in quasi tutti i settori produttivi denudano la mistificazione a cui settori di Confindustria, Governo e INPS volevano abituarci.”

 

Non sono una risposta al lavoro nero e precario e “Per queste ragioni inoppugnabili mi impegnerò insieme alla nascente organizzazione politica a cui ho aderito, Democratici e Progressisti, per abrogare questa nuova forma di sfruttamento mediante la lotta referendaria.”

 

Altra questione, in oggetto nel referendum risulta l’abrogazione di parte dell’articolo 29 della Legge Biagi, che prevede la responsabilità solidale solo a carico del committente nell’ambito degli appalti di opere o servizi. “Questa scelta ha causato quella paradossale situazione che molti lavoratori vivono ogni giorno sulla loro pelle nel momento in cui richiedono il ristoro per un danno subito: citare in giudizio sia l’appaltatore che i committenti e sub-committenti, e, nel momento in cui vedono riconosciuto dal giudice il dolo, vedersi costretti a dover chiedere prima il risarcimento ai sub-committenti (spesso società fittizie o con posizioni economiche assai torbide) e, solo dopo averlo ricevuto, agli appaltatori. L’abrogazione dunque sarà utile per legalizzare la piena responsabilità solidale tra l’appaltatore e l’appaltante.”