Mercoledì, 21 Giugno 2017 18:14

Montesilvano/sgombero via Ariosto. Esposto in Procura di Licheri: "premio per i proprietari!!"

 "200 disperati buttati per strada, proprietari invece di rispondere del degrado, avranno premio" Sinistra deposita esposto in Procura “vogliamo vederci chiaro”

 

Depositato alla Procura della Republica presso il tribunale di Pescara un esposto, il Segretario Regionale Sinistra Italiana Abruzzo Daniele Licheri vuole approfondire lo sgombero di Via Ariosto a Montesilvano. “Sinistra Italiana Abruzzo crede fortemente nella legalità e nel suo rispetto - afferma Licheri - ma quando si accompagna alla giustizia sociale altrimenti diventa altro e il pugno duro e la repressione prendono il posto della politica. “Vogliamo vederci chiaro e chi per anni ha speculato sulla pelle dei migranti ne deve rispondere.

Il 31.05.2017 a Montesilvano 300 agenti, appartenenti a diversi corpi delle forze dell’ordine, hanno provveduto allo sgombero forzato degli abitanti (per la maggioranza cittadini senegalesi) delle palazzine denominate “Tillia” e “Viola”, situate in Via Ariosto nel Comune di Montesilvano. L’intervento è stato richiesto dal Sindaco di Montesilvano, con un’apposita ordinanza alla cui base sono stati posti “motivi di tutela dell’igiene e della pubblica e privata incolumità”. Si legge nell'esposto.

“Tuttavia resta da capire come mai solo nel 2017 si è deciso di porre rimedio, in maniera drastica, ad una situazione di degrado che dura da oltre dieci anni. Infatti è dal 2005 che si ripetono le azioni delle forze dell’ordine conclusasi puntualmente con arresti, sequestri di stupefacenti e di merce contraffatta.” Sul documento Licheri, firmatario, fa presente “Primo effetto di tale intervento è stato tuttavia quello di buttare per strada oltre 200 persone, persone le quali hanno, tra l’altro, visto i propri effetti personali trattati alla stregua di immondizia. Ma la cosa più incredibile è che, come risulta da informazioni raccolte, molti degli occupanti dei suddetti immobili non erano totalmente abusivi ma addirittura corrispondevano un canone di locazione ovviamente in nero”. Chiede l'approfondimento delle indagini sul canone di locazione, sull'accertare a chi venivano versati di locazione da immobili in pessime condizioni per assenza di qualsiasi forma di manutenzione accertate dai Vigili del Fuoco redatte in una nota.

Licheri poi dice “dura da più di dieci anni, nessuno ha chiesto mai spiegazioni ai legittimi proprietari degli immobili in questione i quali, ai sensi di legge, hanno un preciso obbligo giuridico di tenere la cosa in proprietà in condizioni tali da non provocare danni a terzi.”

Rileva Licheri che “i soggetti sopra nominati, invece di essere chiamati dal Comune e dagli altri Enti preposti a rispondere delle condizioni di degrado in cui hanno lascito gli immobili di loro proprietà, riceveranno invece un “premio” ovvero la possibilità di riqualificare i loro immobili ed addirittura la possibilità di ottenere una maggiorazione delle cubature (ovvero la possibilità di ampliare i palazzi esistenti).” E aggiunge “Questi fatti sono gravissimi infatti, mentre circa 200 disperati sono stati buttati in mezzo alla strada senza dare a loro una sistemazione alternativa, chi ha provocato il degrado viene premiato con la possibilità di costruire palazzi sempre più grandi. Tale fatto è inaccettabile e pertanto si chiede l’intervento della Magistratura.”