L'appuntamento si è svolto ieri pomeriggio, venerdì 24 novembre, presso la sala Polifunzionale di Palazzo Baldoni. “Grazie al maestro Flammini – ha affermato il presidente dell'Università Popolare della Terza Età Giuseppe Tini – abbiamo appreso informazioni interessanti su uno strumento così complesso coma la fisarmonica.
Il maestro ci ha spiegato che l'Abruzzo ha avuto un ruolo molto importante nella storia della fisarmonica, basti pensare che oggi sono presenti settanta conservatori in Italia, trenta sono le cattedre di fisarmonica e la metà sono assegnate a docenti abruzzesi”. Dario Flammini ha ripercorso la storia della fisarmonica, ricordando che è stata inventata nel 1830 a Vienna e che dal 1870 è stata costruita in Italia grazie a Paolo Soprani che a Castelfidardo, nelle Marche, ha avviato la sua fabbrica. Ha poi spiegato la differenza tra la fisarmonica classica, molto più complessa, e quella popolare, usata, appunto nelle feste di paese. “Il maestro Flammini – ha ancora detto il presidente Tini - ha poi incantato la sala gremita con due esibizioni, una eseguita con la fisarmonica e l'altra con il bondoneon, un tipo di fisarmonica inventata dal tedesco Heinrich Band”. La prossima settimana, venerdì primo dicembre, si parlerà ancora di musica con il Maestro Romeo Petraccia.