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A due settimane dal voto in Consiglio Comunale del Daspo urbano

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Questa sera l’atteso concerto con Dom Famularo, domani le premiazioni, 20.45 

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 Il sindaco “Quanto accaduto è un fatto di cronaca che non appartiene alla quotidianità della nostra comunità”

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Pescara andrà a anche a Milano: “Il Parco Centrale illustrato ieri a Venezia all’anteprima di Urbanpromo, evento di punta della Triennale di Milano.” Montesilvano solo a Venezia: “Urbanpromo Green, Maragno: “Montesilvano ambito di sperimentazione e ricerca”

“Urbanpromo Green”, manifestazione culturale, tra ricerca scientifica, professioni tecniche, amministrazione pubblica, mondo delle imprese e innovazione, in corso a Palazzo Badoer, sede del Dottorato dell’Università IUAV di Venezia. Un evento a cura dell’INU, Istituto di Urbanistica Italiana e Iuav, che anticipa “Urbanpromo”, l’annuale rassegna di urbanistica a cura di INU e URBIT, braccio operativo diretto dal professor Stefano Stanghellini che si tiene invece a Milano nell’ambito della Triennale.

Il progetto illustrato ieri a Venezia, per la riqualificazione delle aree di risulta è stato ospite come caso di studio nella sezione “Demolire per far spazio al verde”, insieme a progetti provenienti da altre città fra cui Prato, Trento, Rovereto. Il progetto del parco centrale è stato introdotto alla platea dal sindaco Marco Alessandrini, poi sono entrati nel merito il presidente della Commissione Consiliare Gestione del Territorio Ivano Martelli e il dirigente del Settore Lavori Pubblici e Verde del Comune Giuliano Rossi che hanno illustrato progetto e procedure. Il sindaco Marco Alessandrini “Saremo anche all’appuntamento madre di Milano per confrontarci con altre realtà come abbiamo fatto oggi a Venezia, sicuri che non perdere altro tempo e riqualificare attraverso le migliori pratiche e la sostenibilità sia la maniera migliore di arrivare alla Pescara di domani, che non può più essere quella che per decidere perde decenni, ma quella che sceglie e attua una riqualificazione a servizio della comunità e senza più spreco di risorse”.

Montesilvano caso studio a Venezia

Montesilvano diventa invece un caso studio a Venezia ad Urbanpromo Green, il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno commenta la partecipazione alla prima edizione dell’iniziativa incentrata sulle tematiche della pianificazione e delle condizioni di vita e funzionamento delle città, che arricchisce la proposta 2017 di Urbanpromo, la rassegna dedicata all’urbanistica con cadenza annuale, a cura di INU (Istituto di Urbanistica Italiana) e IUAV.

“Insieme al professor Antonio Clemente, docente del dipartimento di Architettura dell’Università d’Annunzio di Pescara - specifica il primo cittadino, unico sindaco presente in qualità di relatore, nella sessione dedicata a Ciclovie e Cammini, al fianco di tecnici e dirigenti nazionali - abbiamo illustrato i risultati, supportati dall’esposizione delle tavole elaborate da docenti, studenti e borsisti, dello studio su una Montesilvano slow”, sulla slow mobility “La ricerca, - aggiunge il prof. Clemente – giunta alle sue battute finali, è senz’altro all’avanguardia e presenta un valore aggiunto, perché è riuscita ad identificare alcuni punti sui quali spesso, le analisi sulla slow mobility difficilmente si soffermano, che, a conferma di ciò, hanno suscitato l’interesse dell'Assessore Regionale del Friuli Venezia Giulia e del consulente della Regione Sardegna. Non escludo che con loro si possano avviare utili sinergie. Una pista ciclabile, che è per sua natura un oggetto sostenibile, da sola non basta - spiega il docente -. La riflessione deve estendersi innanzitutto ai contesti attraversati e ai materiali. La realizzazione di una rete ciclabile deve divenire un progetto di suolo, che potrebbe peraltro alleviare quelle problematiche legate agli allagamenti di cui Montesilvano soffre particolarmente. A ciò si aggiunge che un percorso di mobilità lenta può divenire occasione di rigenerazione e ripensamento degli spazi pubblici che si attestano lungo il percorso. Sto pensando ad esempio a corso Strasburgo, via Marinelli con i due complessi architettonici Stella Maris o Villa Delfico e ancora via Torrente Piomba”.

Fanno parte del gruppo di ricerca incentrata su Montesilvano e presentata a Venezia: Giulio Girasante, Paolo Chiavaroli, Paride Taurino, Francesco Rossi, Cristina Affatato, Giuseppe Leone, Pierluigi Petaccia.

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I lavori di riqualificazione inizieranno ad ottobre, lo fa sapere il Comune

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