La magistratura ha concesso il nulla osta per i funerali di Marina Angrilli e della figlia Ludovica, 10 anni, vittime della tragedia avvenuta domenica scorsa in Abruzzo: a renderlo noto è il fratello della donna Francesco, ematologo all'ospedale di Pescara, che non ha voluto rivelare il luogo delle esequie.
"Abbiamo avuto il nulla osta dall'autorità giudiziaria - ha detto all'ANSA Francesco Angrilli - probabilmente i funerali ci saranno venerdì, ma sono timoroso nel rivelare il luogo, anche se so che poi alla fine si verrà a saperlo comunque. Francamente ho il terrore, avendo vissuto certa stampa, le televisioni accampate fuori casa, di ritrovarmi un tale assembramento lì. E comunque gli ultimi particolari non sono ancora certi". Fausto Filippone si è suicidato gettandosi dal viadotto Alento della A14, poche ore dopo aver gettato nel vuoto la figlia Ludovica; la moglie era morta la mattina dopo essere caduta - a causa di una spinta, secondo l'autopsia - dal balcone dell'appartamento di Chieti.
Soccorsa in condizioni disperate e trasportata presso l'Ospedale di Chieti, in seguito alla caduta dal balcone di una palazzina a Chieti Scalo, Marina Angrilli è morta dopo alcune ore a causa delle ferite riportate. Una caduta che è stata il primo atto della tragedia compiuta da Fausto Filippone domenica 20 maggio. Poche ore dopo, infatti, sull'autostrada A14 - nella zona di Francavilla a Mare - l'uomo ha lanciato la figlia Ludovica, 10 anni, dal viadotto. Dove è rimasto aggrappato ad una sponda per ore, prima di lasciarsi andare a sua volta nel vuoto.
Si legge su Adnkronos la ricostruzione. Quella mattina, secondo quanto riporta 'Il Messaggero', il 49enne dice alla moglie, insegnante di lettere al liceo Leonardo da Vinci di Pescara, di voler andare a comprare una lavatrice per l'appartamento che i coniugi hanno a Chieti Scalo, probabilmente per affittarlo ad alcuni studenti.
LA SCUSA DEL SELFIE - Lungo il tragitto, lo stop nell'abitazione. Poi la scaletta sul balcone da dove l'uomo avrebbe fatto cadere la moglie, considerando l'altezza che è stata definita "compatibile con la traiettoria della caduta della donna". Forse l'ha convinta a salire con il pretesto di scattare un selfie e poi l'avrebbe spinta di sotto.
LA SEGNALAZIONE - Erano le 12:06 di domenica quando i vicini hanno segnalato la caduta dal balcone di una donna. Il 118 ha portato Marina Angrilli in ospedale, poi il decesso. E ancora una nuova segnalazione, arrivata alle 13, di alcune persone a piedi sulla A14. La polizia stradale, arrivando, ha visto in lontananza un uomo nell'atto di lanciare un corpo nel vuoto. LA TRATTATIVA - Quindi la lunga trattativa e, sette ore dopo la morte della figlia, il suicidio di Filippone, che si è lanciato a sua volta nel vuoto alle 19:57. Ai piedi del pilone dove erano i corpi, gli investigatori hanno trovato un foglietto di carta con su scritti a mano alcuni nomi e cognomi su cui gli inquirenti stanno svolgendo i riscontri.