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Mercoledì, 29 Agosto 2018 16:57

Montesilvano/rassegna teatrale, compagnia Atriana vince tutti i premi

Giria della rassegna, vice sindaco De Martinis, presentatrice Grazia Di Dio. Giria della rassegna, vice sindaco De Martinis, presentatrice Grazia Di Dio. foto di Angela Curatolo

la giuria assegna 7 premi su 7, tra le polemiche delle altre partecipanti che, comunque, hanno tutte avuto una menzione.

 

La prima rassegna di teatro dialettale dove le compagnie del territorio si sono succedute durante l'estate tra il Colle e il teatro del mare, per vincere nelle 7 categorie. Un po' come gli Oscar ma senza nomination.

Primo premio migliore compagnia, premio migliore attore protagonista a Giancarlo Verdecchia, premio migliore attrice protagonista ad Emilia Astolfi, premio migliore regia a Verdecchia, premio migliore attore caratterista a Dante Fortuna, premio migliore attrice caratterista ad Annamaria Ginestra, premio migliore scenografia a Maurizio Nespoli.

La Compagnia Atriana nella prima rassegna teatrale della città di Montesilvano ha fatto il pieno. La Giuria ha ritenuto assegnare i premi per aver fatto uso del dialetto, "codice espressivo ma in una forma nobile e evoluta che mette in evidenza una professionalità di elevato pregio, la Compagnia Atriana".

Si legge sulla pagina social di Verdecchia, “che dire se non un grazie immenso a chi ci ha votato e a voi del pubblico che ci seguite in ogni occasione con tanto affetto. grazie...... grazie..... grazie”.

La premiazione si è svolta domenica 26 agosto al Pala Dean Martin, durante la consegna delle targhe per le attività storiche, dove sono stati presentati i membri della giuria ( foto) e annunciata l'assegnazione di tutti e 7 gli encomi. Le altre compagnie partecipanti, dalla platea, hanno manifestato malumore per la scelta di conferire tutti i premi ad una sola compagnia.

Ogni compagnia, in ogni caso, ha ricevuto una menzione di merito per passione e professionalità mostrata: Annamaria Camplone de La carriola, Lino Armellani de La compagnia del borgo, Franca Arborea de Gli amici della saletta, Pina Di Salvo e Rossella  Marcheggiani de  Li scarpalite di teatro e...

Questa non è proprio la prima rassegna nella storia della città, un tentativo nel 2013 è stato fatto con il premio Teodoro sperimentata sul Colle cittadino.

Il teatro dialettale in città piace, in estate è apprezzato anche dai turisti. Bandire una rassegna, però, in una città che non ha un teatro, lascia uno strano sapore, pensando che i soldi ci sarebbero stati, 500mila euro, ma spostati su Via Maresca, la strada dei grandi alberghi. Metter su una rassegna, seppur encomiabile intenzione, esige uno spessore che la città non ha ancora conquistato.

La cultura, al pari del resto delle altre discipline della vita, vuole un sacrificio, piccolo, ma lo vuole e Montesilvano non ha mai mostrato, negli anni, di impegnare le proprie sostanze per un centro culturale polivalente o un teatro.

Le rassegne vengono meglio in teatro.

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