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Mercoledì, 06 Marzo 2019 17:59

Montesilvano. Romina Di Costanzo: ”Beach experience 2019 impatta spiaggia libera"

“Beach experience 2019, torna lo scempio ambientale sulla spiaggia di Montesilvano”

Montesilvano. Oleandri tagliati per "ringiovanir gli arbusti"

 

"E’ davvero sconcertante constatare l’attenzione riservata all’ambiente da questa Amministrazione. Eppure una città che ambisce ad avere una vocazione turistica, dovrebbe considerare la variabile ambientale una delle principali risorse su cui fondare la propria economia e dunque tutelarla e valorizzarla per le sue peculiarità. Invece in città succede l’esatto contrario." Interviene Romina Di Costanzo Presidente Associazione CIVITAS Ambiente e Cultura. "Il verde pubblico, intanto, è considerato solo dal punto di vista ornamentale e non nella sua importante funzione ecosistemica: pertanto, dopo le potature selvagge riservate ai pini e pioppi, è normale che falcidiare raso terra un corridoio di oleandri possa giustificarsi in nome di esigenze di pulizia della strada parco".

Ma il patrocinio comunale alla manifestazione ”Beach experience 2019”, si legge, "con tante sorprese tra cui due piste distinte su sabbia, una soft ed una hard, sul lungo mare, è davvero sconcertante. Sebbene la vita del litorale sabbioso abbia una zonazione poco definita, rispetto ad altri ambienti, è evidente che la sabbia costituisca un substrato fragile per gli animali che lo abitano e che tendono a spostarsi, seguendo gli andamenti delle maree o delle onde. La zona superiore della spiaggia, per esempio, costituisce un habitat in cui prosperano e nidificano in tane nascoste sotto la sabbia insetti terricoli, piccoli crostacei anfipodi che, come i talitri, che vivono sulla linea di confine tra la spiaggia e la battigia. Un ecosistema che richiama ballerine d’acqua, passeri, cornacchie e, specie in questo periodo, tanti altri limicoli di passaggio".

Secondo il dott. Giovanni Damiani, già Direttore tecnico dell’ARTA, che Civitas ha consultato “Quel tratto di litorale, tra l'altro, è frequentato dal ‘fratino’, piccolo trampoliere (Charadrius alexandrinus), protetto dalla Direttiva Uccelli, che è in importante decremento nel nostro Paese proprio per l'eccessivo sfruttamento delle spiagge. La specie nidifica infatti sulla sabbia, anche nelle vicinanze di stabilimenti balneari. Nidi sono stati sorvegliati da ornitologi e da esponenti di associazioni ambientaliste perfino a Pescara nei pressi del ponte del mare e in spiaggia di Silvi e Torre del Cerrano. In questo periodo il disturbo e lo sconvolgimento degli arenili li avrà sicuramente allontanati, proprio nel periodo in cui questi animali si apprestano a scegliere i luoghi ove deporranno le uova. Senza contare, che i motori inevitabilmente sporcano, con olio, grasso chimico delle catene e con le emissioni assai inquinanti di idrocarburi incombusti dei motori a due tempi, il litorale sabbioso”.

"Un mondo che merita di essere conosciuto ed esplorato e non maltrattato, come accade, a volte, a causa della nostra disattenzione. Invece addirittura si sconvolge l’assetto del litorale, massacrandolo con la creazione di piste da corsa che al passaggio dei fuoristrada hanno impattato e inquinato uno spazio che questa estate sarà riservato a spiaggia libera, con buona pace dei cittadini che ne usufruiranno, con la sola giustificazione di consentire uno spettacolo che poco o nulla porta all’economia della città e che, per gli amanti dei motori, si poteva acconsentire a realizzare in altre aree meno vulnerabili".

Ultima modifica il Mercoledì, 06 Marzo 2019 19:40

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