Il centro destra ha vinto clamorosamente, capitanato da Ottavio de Martinis della Lega in coalizione con Montesilvano in Comune, Forza Italia e Fratelli D’Italia. Con il 67% delle preferenze degli elettori il neo eletto si accinge a governare Montesilvano. Un risultato così non accadeva dal 2004.
La prossima settimana ci sarà la proclamazione del nuovo sindaco e entro 10 giorni la prima seduta di Consiglio comunale dove verrà rivelato il nome del Presidente.
I 4 personaggi interpellati per dare uno sguardo politico sui risultati hanno in comune, nonostante la propria esperienza politica, di aver deciso, per motivi diversi, di non candidarsi in questa tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale. Sono: Pietro Gabriele, dottore, consigliere comunale uscente PD di opposizione; Alfredo Caccamo, consigliere comunale dell’amministrazione di centro destra di Cordoma; Christian di Carlo, informatico, consigliere uscente del M5S; Ermanno Falco, consigliere di centro destra, amministrazione Cordoma.
Commentano il risultato di queste elezioni, le dinamiche e pronosticano sulle nomine.
“Non ci sono problemi su questo punto” dice Pietro Gabriele, già assessore e consigliere comunale, sulla nuova formazione di maggioranza, “il vice sindaco potrebbe essere di Montesilvano in Comune, visto che ha avuto molti voti. Il presidente del Consiglio Comunale andrà a chi rimane fuori dalla giunta. Sulla tornata elettorale sottolinea: ”I grandi Movimenti di ora hanno stravolto il modo di fare politica. Quindi anche con molti voti si rischia di rimanere fuori. Alcuni sono rimasti esclusi inaspettatamente.”
“ Le ammucchiate a me non piacciono” asserisce Alfredo Caccamo. “Gli italiani vanno sempre dove tira il vento. Fanno così.” Aggiunge, “La Lega è rimasta Lega, solo che ha cambiato musica, non è solo del Nord, si sono aperti al Sud, hanno cambiato antifona. Salvini ha lavorato bene, ha preso di tutto”. Sulla mancata candidatura confessa: “Io rimango lontano perché non condivido questo modo di fare politica. Chi ha idee diverse non può stare nello stesso partito, per me. Sono nato missino e rimarrò missino.” Due parole su Fratelli d’Italia, “ha avuto successo ma hanno messo gente che non è di destra”. Fra tutti: “Io stimo Marco Forconi.” Ribadisce: “Sono contro le ammucchiate delle idee. Rispetto le idee degli altri partiti ma non tutti insieme nello stesso partito. Ho avuto proposte per candidarmi ma ho rifiutato. Mi è piaciuta la Lega ma non gli avvoltoi che saranno pronti a cambiare partito”. Uno sguardo sui risultati: “Se guardiamo i consiglieri comunali entrati sono geometri, architetti e ingegneri. Bisogna chiedersi perché.” Conclude “Non ci sono più gli ideali di una volta. Sono nauseato”.
“Meno clamorosa questa tornata elettorale, forse perché il risultato era nell’aria.” Chiosa Christian Di Carlo. “Io non mi sono candidato perché non avrei potuto seguire per impegni di lavoro. Panichella è una persona in gamba, curiosa, pronta, mi dispiace avremmo potuto avere 4 consiglieri invece di 3.” M5s “è presente perché porta avanti le proprie battaglie in consiglio comunale. Prima non c’era nessuno che svolgeva questa azione di controllo, anche spulciando nelle delibere del passato. Ora si, è il M5s. Se c‘è qualche porcata noi la facciamo uscire”. Sulla maggioranza premette, “hanno annunciato che metteranno mano al Prg, il M5s ha due architetti in consiglio comunale. Ora la maggioranza ha la possibilità di dimostrare quello che ha sempre detto. Deve essere messa alla prova.”
Per Ermanno Falco il prossimo Presidente del Consiglio Comunale potrebbe essere Valter Cozzi oppure Francesco Maragno, “ruolo adatto per la loro esperienza”, anche Paolo Cilli ma “è un uomo più d’azione, a contatto con i problemi”.
Sulla tornata elettorale opina che ci sia stata “debolezza di fondo da parte dei candidati perdenti. Il m5s non ha avuto capacità di radicarsi a Montesilvano. Panichella candidato sindaco, preparato, ma possibile che non sono riusciti a trovare uno di Montesilvano? Fidanza è una vecchia volpe che è riuscito a salvare capra e cavoli. Il risultato è accettabile”.
Sulla maggioranza: “Il centro destra meglio di così non poteva fare. Mi dispiace per i cambiacasacca che sono riusciti a ottenere così tanti voti. Forse Montesilvano non è ancora matura politicamente.”