Venerdì, 04 Dicembre 2015 16:22

Atri. Corteo contro chiusura punti nascita. "L’ultimo estremo tentativo"

 

Atri. Comitato Civico “Il San Liberatore non si tocca” annuncia una mobilitazione generale con corteo Sabato 5 dicembre a partire dalle ore 9

 

Il raduno in Piazza Duchi D’Acquaviva ad Atri, il corteo si dirigerà verso il piazzale dell’Ospedale San Liberatore e dibattito finale. "Questa manifestazione è l’ultimo estremo tentativo, dopo un anno e mezzo di lotta dei Comitati con 16mile firme raccolte, proteste in Consiglio Regionale e incontri presso il Ministero della Salute, e prima della pronuncia del TAR del 16 dicembre, di scuotere le coscienze della politica regionale, e in particolare del Commissario D’Alfonso e dell’Assessore alla Sanità Paolucci, affinchè tornino sui loro passi cambiando la loro scellerata decisione di chiudere il punto nascita di Atri." Così annuncia il Comitato Civico "Il San Liberatore non si tocca”

Alla manifestazione aderiscono il Comitato Difesa Ospedale, dell’intero Consiglio Comunale, delle sezioni locali di Forza Italia, Futuro In, Partito Democratico, Abruzzo Civico, dei rappresentanti della lista Movimento 5 Stelle alle ultime elezioni comunali, Atri Antifascista e Movimento Sociale Atriano. "Con grande senso di responsabilità, hanno messo da parte le singole posizioni politico-ideologiche scendendo in piazza svestendosi dei propri colori politici per unirsi sotto l’unica bandiera rossoverde della nostra amata Atri, e inoltre con l’adesione dei Sindacati CGIL, CISL e FIALS, dell’Associazione Studentesca Atriana, del mondo dell’associazionismo locale, e con la partecipazione degli studenti degli Istituti Superiori di Secondo Grado di Atri"

"E’ importante una massiccia partecipazione, perché solo essendo tutti uniti potremo sperare di far capire alla politica la volontà popolare." Concludono.

 Il movimento 5 stelle Atri, unitamente a quello di Pineto, Silvi e Cellino, fa sapere che parteciperà al corteo. "E’ con questo intento che tramite i nostri rappresentanti in regione è stato presentata una risoluzione con la quale si chiede all'assessore Paolucci - si legge in una nota a firma del M5stelle Atri - di riferire dinanzi alla V commissione (sanità) sui piani, metodi e tempistiche che intende porre in essere per l’uscita dal commissariamento, nonché sul ruolo che ricoprirà il San Liberatore nella sanità abruzzese una volta che ne saremo usciti."

"Altresì intendiamo proporre la sottoscrizione da parte delle forze politiche locali, già dal 5 dicembre ed entro il 31 gennaio 2016, di un documento con il quale si impegnino pubblicamente a far pressione sui rispettivi rappresentanti regionali dando man forte alla risoluzione di cui sopra garantendone l’effettiva discussione in consiglio Regionale. L’ ‪#‎operazioneVerità‬ è iniziata, chiediamo un impegno concreto ritenendo che sia un’ottima occasione per trasformare una mera sfilata politica in un impegno per i cittadini, chiediamo coraggio altrimenti si sta facendo la solita campagna elettorale, chiediamo futuro… sottoscrivete l’#operazioneVerità."

 

Ultima modifica il Venerdì, 04 Dicembre 2015 17:03