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Mercoledì, 05 Agosto 2020 16:36

Montesilvano. Ricovero cani è affidato a La rupe di Civitella Casanova.

Scritto da Angela Curatolo

 Una decisione temporanea in attesa della conclusione delle controversie giuridiche con il Dog Village.

Una determina, pubblicata oggi sull'Albo pretorio, a firma di Nicolino Casale comandante dei Vigili Urbani di Montesilvano e dirigente del settore, affida “il servizio di ricovero dei cani catturati dal Servizio Veterinario della ASL di Pescara perché trovati vaganti presenti o rinvenuti nel territorio comunale, all’asilo per cani Parco La Rupe con sede a Civitella Casanova (PE) in Contrada Fornace”, di proprietà della Soc. “LA RUPE di TOSTO Anna Maria & C. s.a.s.”.

Nel documento sono impegnati in favore della ditta €. 6.100,00 iva inclusa, una voce del Bilancio di previsione 2020/2022 – esercizio provvisorio 2020.

E’ stata incaricata la Rupe perché ha inviato l’offerta migliore, “per un costo giornaliero complessivo ad animale di €. 2,00 + iva, servizio comprendente l’alimentazione, la pulizia giornaliera dei box, l’assistenza sanitaria e la ordinaria profilassi antiparassitaria seguita dal Veterinario Dott. DALLE FESTE Attilio”.

Spesa necessaria, si legge nella determina N. 147 DEL 04/08/2020, per il mantenimento del livello qualitativo e quantitativo dei servizi erogati nell’anno 2019 e pertanto, non frazionabile in dodicesimi.

E il Dog Village, eccellenza europea?

Il ricovero dei cani era affidato dal Comune all’Associazione DOG VILLAGE a mezzo convenzione, si legge nell’atto , già scaduta di validità.

“Per effetto di contenziosi giuridici instauratisi con la medesima associazione DOG VILLAGE, intesi anche al recupero del possesso del rifugio comunale, non risulta ancora possibile affidare all’Associazione anzidetta i cani rinvenuti sul territorio”. Quindi si tratta di affidare il servizio a una nuova struttura “perché la AUSL/Sanità Animale, una volta catturato il cane e svolto i controlli sanitari di specie, possa trasferire l’animale presso una struttura autorizzata”.

Questa scelta, si apprende dalla determina, sarebbe temporanea, “ovvero per il tempo strettamente necessario alla soluzione delle controversie instauratesi con l’attuale gestore del rifugio comunale”. La presa in carico dei cani avverrà fino al 31.12.2020 o “comunque diversa soluzione, si dovessero rinvenire sul territorio comunale per un numero presuntivo di animali compreso tra le 10 e 20 unità”.

Ultima modifica il Mercoledì, 05 Agosto 2020 16:49

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