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Lunedì, 08 Marzo 2021 15:38

8 marzo. Video artistico di attivisti montesilvanesi contro la violenza sulle donne.

Scritto da Angela Curatolo

Montesilvano si muove e esprime arte tumultuosa e provocatoria, coniugando poesia, foto e immagini chiave della città. 

Un flash mob artistico, che nasce da un'idea di Emanuela Serchia, ispirata dalla condizione di tante donne che ancora oggi tacciono e sopportano la violenza e i maltrattamenti, la manipolazione mentale, le offese, all'interno delle mura casalinghe e sui luoghi di lavoro.

Un'idea rivoluzionaria perchè firmata da attivisti locali, con spiccato talento artistico, che sottolineano il movimento culturale in atto a Montesilvano, che scaturisce dai cittadini. 

Il Giudizio a cui si deve sopporre la donna arriva da lontano, dagli avi ma tutto può cambiare. Sulle parole della stupenda poesia, Alzati Donna, scritta dalla professoressa Antonella Caggiano della scuola media Antonelli di Pescara, Eliana Galvani e Carmen Passariello insieme alla Serchia, tutte di Montesilvano, si susseguono in immagini d'effetto, impattanti, fortemente artistiche e provocatorie che spingono lo spettatore a reagire, non si possono chiudere gli occhi, sullo sfondo i luoghi chiave della città di Montesilvano.

E' questa l'arte.

Catturate dall'obiettivo di Franco Santucci, le modelle sono riuscite, con una creatività sorprendente, ad esprimere un concetto su cui riflettere: nessun luogo è immune dalla violenza su chi è più debole e non può difendersi, può accadere ovunque, intorno a noi, per questo è importante combattere la violenza, l'aggressività, quella tribalità mentale che, ingiustamente, arriva a 'giustificare' il primo gesto irrispettoso che apre la strada alla violenza.

Il video, nella sua stesura iniziale, prevedeva più persone, ma a causa del Covid non è stato possibile.

C'è fermento artistico, quello vero, quello che colpisce e provoca.

Ultima modifica il Lunedì, 08 Marzo 2021 17:30

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