La sentenza respinge tutte le censure dell'amministrazione, definendo infondate quelle mosse in ordine alle presunta erronea applicazione del criterio del numero dei parti ed inammissibili quelle relative all’inattendibilità delle tempistiche di attuazione del crono programma Asl. "Andremo sicuramente al Consiglio di Stato" dice dice il sindaco Gabriele Astolfi. ansa