Mercoledì, 14 Luglio 2021 16:07

Carpineto della Nora, Sindaco risponde a WWF: stabile nel Voltigno "sta andando in decadenza"

 Il Sindaco, Donatella Rosini, la Giunta Comunale e il gruppo di maggioranza Progetto Comune ci tiene a precisare che: "Il cambio di destinazione d’uso dello stabile non snatura in alcun modo la struttura, anzi la valorizza".

"Parliamo di una struttura nata quando nel nostro paese gli allevatori erano più di venti e l’allevamento era un pilastro della nostra economia e che attualmente viene utilizzata da appena 5 persone, che sta andando in decadenza e che la parte soggetta a cambio di destinazione d’uso (il solo primo piano dell’alloggio) praticamente è rimasta inutilizzata negli ultimi anni".

"Il bando aveva una base d’asta di soli 80 euro (per un locale di appena 48 mq, 3 vani e un servizio igienico con riscaldamento con camino a legna, scarico fognario in apposito serbatoio a tenuta da svuotare periodicamente, senza acqua potabile), in quanto questa Amministrazione voleva permettere a quanti più interessati possibile di partecipare. Il volere di questa Amministrazione è quello di valorizzare il nostro potenziale turistico soprattutto legato alla piana del Voltigno, in nome di un turismo ecosostenibile e in totale contatto della natura. In questo verso abbiamo presentato una richiesta di finanziamento, che ci è stata approvata, per il rifacimento del manto stradale che porta al Voltigno. Abbiamo costituito insieme ai Comuni di Civitella Casanova e Villa Celiera il comprensorio del Voltigno. Stiamo portando inoltre avanti un progetto per realizzare il primo museo interattivo abruzzese, che nei nostri intenti vuol far scoprire alle nuove generazioni la storia del nostro paese, svoltasi sempre in totale sinergia con la natura".

Si legge in una nota, "Siamo alquanto disorientati dal fatto che il WWF, a cui va senz’altro merito di tutte le battaglie ambientaliste che ha portato e sta portando avanti, si preoccupi per un cambio di destinazione d’uso di una struttura pressoché inutilizzata e che nei nostri intenti ho l’obiettivo di avvicinare ancora di più l’uomo alla natura. Da questa struttura è possibile vedere in estate per due volte al giorno lo spettacolo delle mucche in alpeggio che tornano verso il ricovero per allattare i vitelli, che risiedono all’interno, in quanto incapaci di difendersi da eventuali predatori. Uno spettacolo incredibile e visibile solo in pochi altri posti in Abruzzo e in Italia".

Infine "per rispondere all’opposizione, che aveva nel suo programma la valorizzazione del Voltigno, ma che sembra piuttosto fare ostruzionismo alle scelte che stiamo attuando per rendere il nostro bene più prezioso fruibile a quante più persone possibili, che nessuno ha mai parlato e pensato di snaturare il ricovero bovino per farlo diventare un albergo, fino a quando ci sarà anche solo un allevatore la nostra priorità sarà quella di tutelare l’agricoltura, che storicamente è stato il motore del nostro paese, anzi confidiamo che il turismo consapevole possa rilanciare il settore primario nel nostro territorio fatto di prodotti a Km 0 e, grazie alla conformazione, la posizione geografica e al clima, povera di pesticidi e additivi. Solo in questi territori esiste un ulivo autoctono della cultivar carpinetana che per le sue caratteristiche viene scarsamente attaccata dalla mosca olearia, abbiamo caseifici aziendali, macellerie aziendali e ristoranti dove vengono serviti prodotti a Km 0.

Prosegue, "Il ‘fantomatico comprensorio sciistico’ è una consolidata realtà ormai decennale che si sviluppa per la maggior parte nel nostro territorio, che è obiettivo della nostra amministrazione, insieme a quelle degli altri comuni del comprensorio del Voltigno potenziare e rendere ancora più fruibile a quante più persone vogliano visitare il nostro meraviglioso paese."

 Riguardo il parco avventura, "la nostra amministrazione è ben lieta di accogliere qualsiasi forma di iniziativa che valorizzi un turismo ecosostenibile e consapevole, che avvicini l’uomo alla natura e a Carpineto della Nora".