Bologna, 7 gennaio 2016 - Italia patria di pizza, pasta e mandolino? Pizza sì, ma non solo. Come il l’arrosticino, che si conferma scelta primaria per i pescaresi, i quali restano ben saldi alle proprie radici assieme ai cittadini di Roma e Napoli, dove supplì e frittatine sbaragliano la concorrenza con il 34% degli ordini effettuati. Il nostro Paese sta sempre più ampliando i suoi gusti in fatto di cucina e a dimostrarlo sono i risultati della recente statistica relativa agli ordini effettuati dagli italiani su HelloFood, piattaforma online di ordinazioni a domicilio. Tra le cucine più richieste, infatti, subito dopo quella tradizionale italiana - al primo posto con il 43% degli ordini - si posizionano quella mediorientale (29%), quella asiatica (25%) e la cucina greca, al quarto posto con il 3% delle preferenze totali. Grazie al contributo dei 120 mila utenti registrati nelle 20 città e nei 30 comuni italiani in cui HelloFood ha portato la sua cloche arancione, è stato possibile definire il profilo gastronomico degli utenti del Belpaese: in testa ai piatti più richiesti c’è ovviamente la Pizza - con il 39% degli ordini - e nello specifico la sempreverde Pizza Margherita. Nonostante il legame con i classici intramontabili, da Nord a Sud, quando si ordina a domicilio si preferisce variare, sperimentando nuovi gusti e sapori: “Le abitudini degli italiani a tavola stanno cambiando sulla spinta di nuovi stili di vita e dei mutamenti sociali ed economici – commenta Christian Sarcuni, AD di HelloFood – Si vanno, dunque, modificando o sostituendo le consuetudini alimentari per lasciare, ad esempio, il passo al cibo multietnico. Ciò si rispecchia anche negli ordini a domicilio ed è sorprendente scoprire che spesso l’evoluzione più radicale dei palati sia avvenuta in città che posseggono una cultura gastronomica molto forte”. Si scopre, infatti, che il kebab è riuscito a spodestare il sushi a Milano – sono il 40% le comande totali a favore del rivale mediorientale – e che ha fatto capitolare anche i palati ferraresi (37%) e senesi (31%). Oppure, che in città ai poli opposti dello stivale, quali Palermo e Trento, spopola la cucina cinese con una speciale passione per gli involtini primavera. Ed è curioso scoprire che è proprio il capoluogo trentino ad effettuare la spesa più alta per singolo ordine: 18 € contro una media nazionale di 15 €. Al secondo posto segue Genova, con una media di 17,9€, seguita da Torino, al terzo posto con una spesa di 17€ per ordine. Pescara si posiziona tra le città con la minore spesa per le ordinazioni, in media 13,2 €. Tra le città più affezionate alla pizza troviamo sorprendentemente Padova e Bologna, forse in relazione all’alta concentrazione di studenti, seguite da Parma e da Pescara. Fanalino di coda per gli ordini registrati su HelloFood la cucina greca, che si posiziona però al primo posto tra le preferenze a Pavia e Perugia, città con il più alto numero di richieste per il gyros pita. HelloFood.it è la piattaforma di online food delivery per ordinare a domicilio in maniera comoda, veloce e conveniente, 24 ore su 24, ogni tipo di pietanza: dalla pizza al sushi, dalla piadina all’hamburger, passando per il bio e il vegan. Nato come evoluzione di PizzaBo.it - la startup bolognese che ha conquistato le principali città universitarie del Nord Italia – il marchio HelloFood punta ad espanderne il raggio d’azione. In tempi brevi, HelloFood ha già accresciuto il proprio network raggiungendo ben 120 mila utenti registrati, 21 città (Bologna, Padova, Pisa, Parma, Ferrara, Genova, Torino, Pavia, Trento, Verona, Milano, Firenze, Siena, Perugia, Pescara, Roma, Napoli, Bari, Chieti, Palermo e Reggio Emilia) e circa 30 comuni italiani con una selezione di mille nuovi ristoranti e una vasta scelta di cucine. Oltre al portale www.hellofood.it, il servizio è accessibile da mobile attraverso l’app gratuita, disponibile sia per iOS sia per Android.