Dichiara “allora e solo allora avrei tranquillamente votato a favore dello spostamento...non avendo ricevuto risposta alcuna, conseguenza vuole che ero impossibilitato a votare positivamente la delibera proposta.” Precisa “Non ero e non sarò anacronistico, ma sono e sarò sempre proiettato a comprendere le delibere che mi vengono proposte.” Molte le domande poste nel lungo intervento del consigliere ex PD, a dirigenti e assessori, “Certo che Dio sarà misericordioso con me come con tutti quelli che hanno votato contro la delibera, non mi dilungo sulle questioni politiche scaturite dal voto contrario o dai pregiudizi di chi rema contro per pretesto o ignoranza, ma cerco, nel mio piccolo, di esporre le questioni che hanno portato al mio voto contrario. Non sono abituato, e la storia politica personale lo conferma, a votare senza capire.