Il Prefetto Giancarlo Di Vincenzo e il sindaco Carlo Masci hanno sottoscritto questa mattina la convenzione tra il Comune, in qualità di Capofila, e la Prefettura, finalizzata alla promozione, al coordinamento e al monitoraggio delle attività di prevenzione, sperimentazione e contrasto all’incidentalità stradale alcol e droga correlata.
PesCARA SiCURA è infatti un progetto innovativo che intende verificare come il consumo di alcol e droghe possa aver influito o possa influenzare l’incidentalità stradale; in particolare se ne vuole valutare la stratificazione e l’incidenza non solo in base all’età, ma anche in base al genere, al grado di scolarizzazione, al contesto sociale e familiare, al fine di ricavare informazioni utili a una valutazione cause-correlazioni. Vi è quindi un coinvolgimento trasversale di più ambiti disciplinari che vanno dalla sicurezza pubblica, alla sicurezza stradale, fino alla elaborazione di cluster statistico-sociologici di fondamentale importanza per i risvolti nelle attività di prevenzione. Parallelamente a tale filone di indagine progettuale, si vuole dunque perseguire il monitoraggio e l’indagine statistica inerente l’uso di droghe d’abuso ed Nuove Sostanze Psicoattive (NPS).
Nel dettaglio della convenzione siglata questa mattina, la Prefettura – UTG di Pescara offrirà il proprio supporto e coordinamento nell’ambito delle attività di disseminazione dei risultati del progetto, in particolare nell’organizzazione dell’evento conclusivo, nel quale saranno coinvolte tutte le Forze dell'Ordine e durante il quale saranno resi noti gli esiti delle attività di analisi.
Non meno importante è proprio il supporto di conoscenza che il progetto produrrà al fine di qualificare e informare ancor più il personale impegnato sul campo, mettendolo in condizione di poter operare in sicurezza e più efficacemente nelle azioni di prevenzione dell'uso di sostanze stupefacenti.
Le attività previste sono: lezioni in aula nelle scuole Medie Superiori/Università e somministrazione di questionari anonimi attraverso incontri periodici (4 incontri tematici - ogni 3 mesi – per ogni Istituto aderente all’iniziativa). Verifica ed elaborazione statistica delle risposte; workshop/tavole rotonde/incontri di carattere divulgativo e scientifico in merito allo stato di avanzamento del progetto e dei risultati. Utilizzo dei social media più comuni. Divulgazione / pubblicizzazione delle attività mediante brochure, opuscoli, comunicati e articoli di stampa; prevenzione/sperimentazione/contrasto all’incidentalità stradale alcol e droga correlata ed implementazione dei controlli sul territorio a seguito di incidentalità stradale alcol e droga correlata. analisi di screening e di conferma sui campioni biologici derivanti dall’attività sul campo della Polizia Municipale; sviluppo di un nuovo modello operativo da applicare durante i controlli sul territorio da parte della Polizia Municipale e sua verifica sul campo e stesura/elaborazione finale dei risultati del presente progetto; Ø disseminazione dei risultati del progetto (sia a livello di “clusterizzazione” sociale, sia dal punto di vista scientifico).