Le carte prepagate avranno 50 euro al mese e saranno ricaricabili e avranno la durata di un anno e serviranno per acquistare generi alimentari. E' la proposta dei consiglieri comunali Piernicola Teodoro e Massimiliano Pignoli di Scegli Pescara-Lista Teodoro: “una carta prepagata per gli acquisti delle famiglie bisognose che sarà o direttamente prevista nel bilancio di previsione o con un emendamento. “ Dicono Teodoro e Pignoli, “proponiamo l'attivazione di questa carta prepagata con una somma stanziata compresa tra i 50 e i 100mila euro da destinare al Pis, il pronto intervento sociale, che grazie a una convenzione con ipermercati e supermercati, permetterà alle persone in difficoltà di fare la spesa con queste carte prepagate contenenti ognuna 50 euro da distribuire alle famiglie meno abbienti. Aspetto importante è quello che la politica si limiterà a fornire un indirizzo ovvero queste carte non saranno in mano ad assessori o consiglieri, ma consegnate agli assistenti sociali che come fanno da sempre, superpartes verificheranno le esigenze delle singole famiglie decidendo se fornire la carta prepagata oppure no”. “Questo sarà anche un modo - concludono - “per eliminare le umilianti file nelle parrocchie, alla Croce Rossa e nelle associazioni dedite alla distribuzione dei pacchi viveri. Così le persone saranno più invogliate a recarsi ai servizi sociali del Comune visto che ci sarà una sorta di anonimato potendosi recare nei supermercati con la prepagata. Quest'anno il progetto sarà in via sperimentale, ma riteniamo che, conoscendo la sensibilità del sindaco verso queste tematiche, possa essere prima di tutto accettata questa proposta, ma anche rimpinguata di altri fondi perché secondo noi la domanda sarà maggiore dell'offerta, considerando che a oggi le politiche sociali hanno in carico più di mille famiglie”.
Alessandrini presenta Gruppi di mutuo aiuto per le vittime della crisi economica
{gallery}pescara{/gallery} Muove i primi passi “Un cammino nell’insieme”, progetto che gode del cofinanziamento del “Piano regionale degli interventi in favore della famiglia, in attuazione della L.R. 95/95, a cura de poliambulatorio “Domenico Allegrino” in rete con l’Istituto di Psicologia Relazionale Abruzzese Maria Grazia Cancrini. Oggi una presentazione in Comune che ha solo patrocinato l’iniziativa, in presenza del sindaco Marco Alessandrini, della presidente dell’Associazione Domenico Allegrino Onlus Antonella Allegrino, della consigliera comunale Leila Kechoud, dei rappresentanti dell’Istituto di Psicologia Relazionale Abruzzese Maria Grazia Cancrini IPRA e degli altri operatori del progetto. “Come istituzione non potevamo che dare visibilità ad un progetto che realizza una rete virtuosa a vantaggio del prossimo in difficoltà – commenta il sindaco Marco Alessandrini – Il progetto ne è la concretizzazione perché mette insieme i fondi della Regione, individuati dall’assessorato alle Politiche sociali di Marinella Sclocco, sempre aperto al binomio coesione e sviluppo, insieme ai fondi di associazioni che operano dal basso, ovvero dal punto di vista dei più deboli, in questo caso le persone toccate dalla crisi economica. La Onlus Domenico Allegrino lo fa ormai da tanto tempo, come anche gli altri partner del progetto che speriamo possa essere di sollievo al disagio che prova chi vive queste situazioni. Riportare il sorriso sul viso delle persone è un’impresa che vale sempre e che di certo costa meno del broncio”. “Il ruolo delle istituzioni è il filo di congiunzione fra operatori e cittadini che usufruiranno dei servizi – aggiunge la consigliera Leila Kechoud - Solidarietà e rete di sostegno sono le costanti, è un servizio indirizzato alle famiglie e oltre a queste sono convinta che andrà a vantaggio anche dei piccoli imprenditori e commercianti, perché il progetto promuove anche l’autostima che per chi attraversa problemi economici è un fattore determinante per la rinascita”. Attraverso il poliambulatorio medico, l'associazione Domenico Allegrino propone la creazione di gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto (AMA) che si autogestiranno attraverso la partecipazione di “facilitatori”, le psicoterapeute Vania Petruzzelli e Marcella Di Bernardo. Figure che agevoleranno i rapporti tra le persone e le supporteranno nel raggiungimento degli obiettivi che sono: aumento dell'empowerment dei destinatari del progetto, della resilienza agli eventi della vita, promozione degli interventi AMA con il coinvolgimento delle famiglie e diminuzione del rischio di emarginazione sociale. Uno “Sportello di informazione” è già attivo per raccogliere le richieste di iscrizione gratuita agli incontri dei gruppi che si terranno per sette mesi con cadenza quindicinale e che, nell'ultimo periodo, saranno integrati anche da attività a sostegno della genitorialità (Parent Training) e da esercizi di bioenergetica tenuti dalla dottoressa Marilena Pompa, dell'associazione Diversuguali. Il numero per rivolgersi allo sportello e partecipare ai gruppi AMA è lo 3474704320.