Piano, 60 anni, sardo, e Failla, siracusano di 47 anni, erano stati sequestrati insieme a due colleghi della società di costruzioni parmense nella zona di Mellitah. "Relativamente alla diffusione di alcune immagini di vittime di sparatoria nella regione di Sabrata in Libia, apparentemente riconducibili a occidentali", una nota il ministero degli Esteri informa che "da tali immagini e tuttora in assenza della disponibilità dei corpi, potrebbe trattarsi di due dei quattro italiani, dipendenti della società di costruzioni Bonatti, rapiti nel luglio 2015 e precisamente di Fausto Piano e Salvatore Failla. Al riguardo la Farnesina ha gia' informato i familiari. Sono in corso verifiche rese difficili, come detto, dalla non disponibilita' dei corpi". Gli altri ostaggi sono Gino Pollicardo, ligure, e Filippo Calcagno di Enna. (AGI)