Venerdì, 23 Maggio 2025 19:09

Lidl: sciopero, lavoratori in piazza anche a Pescara.

 in tutti i punti vendita Lidl di Montesilvano, Via Tiburtina a Pescara e Pescara Colli sciopero nazionale il 24 maggio 2025 anche a Pescara. Lavoratrici e lavoratori in piazza per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale

La Filcams Cgil Pescara e la Uiltucs Abruzzo hanno formalizzato l’adesione allo sciopero nazionale indetto per sabato 24 maggio 2025 in tutti i punti vendita Lidl di Montesilvano, Via Tiburtina a Pescara e Pescara Colli. La decisione arriva dopo il fallimento delle trattative per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale (CIA) e la proclamazione dello stato di agitazione da parte delle Organizzazioni Sindacali Nazionali del terziario. Si preannuncia un’adesione altissima.

La rottura delle trattative, culminata nell’incontro del 14 maggio a Bologna tra rappresentanti sindacali e direzione aziendale, ha lasciato irrisolte le richieste avanzate per i circa 23.000 dipendenti italiani della multinazionale. Nonostante un fatturato di oltre 7 miliardi di euro e utili cumulati di 1,3 miliardi negli ultimi cinque anni, Lidl ha respinto proposte chiave come l’introduzione di un premio di risultato, un incremento fisso del salario e il riconoscimento dei buoni pasto.

A pesare è anche l’organizzazione del lavoro: il 75% dei dipendenti ha un contratto part-time, con criticità sui carichi di lavoro, la programmazione degli orari e la mancanza di stabilità.

L’obiettivo è denunciare il divario tra i 250 milioni di utili medi annui dell’azienda e le proposte ritenute “inaccettabili”, come i 150 euro annui in buoni spesa offerti in sostituzione di aumenti strutturali.

La scelta dello sciopero, sottolineano i sindacati, è una risposta all’irrigidimento di Lidl e all’assenza di margini negoziali. La mobilitazione punta a ottenere un contratto che redistribuisca gli utili e garantisca tutele adeguate, in particolare per chi opera nella grande distribuzione, settore chiave per l’economia locale.

“Denunciamo i problemi relativi a una produttività insostenibile con carichi di lavoro eccessivi che mettono a rischio la sicurezza dei lavoratori – dichiarano Davide Urbano della Filcams Cgil Pescara e Bruno di Federico della Uiltucs Abruzzo – che lamentano sempre più patologie muscolo scheletriche. Di fatti in Azienda aumentano le limitazioni dei carichi prescritte da parte dei medici competenti aziendali Lidl. La decisione di scioperare è l’unica strada rimasta dopo il muro alzato da Lidl nelle trattative”.