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Martedì, 29 Luglio 2025 10:29

Pescara. SI: "no alla censura oscurantista nei nidi d'infanzia"

 "A nome di Sinistra Italiana Pescara, esprimiamo sconcerto e indignazione per quanto avvenuto in città in merito alla sospensione di un progetto formativo rivolto al personale educativo degli asili nido, accusato – senza alcun fondamento – di voler "indottrinare" i bambini su temi legati all’identità di genere." 
 

Si legge in un comunciato di Roberto Ettorre Segretario provinciale Sinistra Italiana Pescara Enrico Di Ciano Segretario comunale Circolo Sinistra Italiana Pescara: " Il progetto in questione, parte del corso europeo INDEAR – Inclusion and Diversity in Early Childhood Education, non coinvolgeva in alcun modo direttamente i bambini, ma proponeva strumenti di aggiornamento e formazione per le insegnanti, con l’obiettivo di costruire ambienti scolastici più accoglienti, rispettosi e inclusivi. I contenuti, perfettamente in linea con le raccomandazioni dell’Unione Europea e delle principali agenzie internazionali per l'infanzia (Unicef, OMS, Save the Children), si basano su evidenze scientifiche consolidate. Numerose ricerche dimostrano che i bambini crescono in modo più sereno e sicuro quando vivono in contesti educativi in cui si sentono riconosciuti, ascoltati e non giudicati".

 
"L’identità di genere, la valorizzazione delle culture, il superamento dei pregiudizi non sono ideologie da censurare, ma diritti umani e strumenti di civiltà. È falsa e strumentale l’idea che si stesse cercando di “confondere” i bambini: nessuno insegna ai bambini cosa essere, ma tutti dovremmo insegnare a rispettare chi sono. La censura del progetto, spinta da pressioni ideologiche e da gruppi ultraconservatori, rappresenta un pericoloso precedente. Ci troviamo di fronte a un attacco alla libertà educativa, che ricorda pagine buie della storia: come quando nei regimi autoritari venivano chiuse le scuole montessoriane perché promuovevano l’idea di bambini liberi, autonomi e pensanti." Proseguono.
 
"Nel 2025 è inaccettabile dover ancora lottare per difendere il diritto di bambini e insegnanti a vivere e lavorare in ambienti liberi da discriminazioni. Chi oggi grida all’"ideologia gender" mira in realtà a conservare l’omologazione e a limitare la libertà. Noi invece crediamo che ogni bambina e ogni bambino debba poter crescere sentendosi accolto per quello che è." 
 
Invitano "il Comune di Pescara, le cooperative educative e tutte le istituzioni coinvolte a ristabilire un dialogo basato sulla verità, sulla scienza e sui valori costituzionali, a partire dall’articolo 3 della Costituzione Italiana che sancisce l’eguaglianza e il diritto a non essere discriminati per ragioni di sesso, religione, opinioni politiche o condizioni personali e sociali. La libertà educativa e il rispetto delle differenze non si toccano. Sinistra Italiana continuerà a battersi per un’educazione pubblica libera, inclusiva, laica e antifascista".
Concludono.