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Giovedì, 20 Novembre 2025 18:56

Abruzzo/Canili. Arriva il chiarimento: convenzione comuni con privati e gestori, purchè muniti di autorizzazione regionale.

Bettoschi.

“Questa mattina, su richiesta della nostra associazione -dichiara Gabriele Bettoschi, Presidente di Tutela Diritti Animali Ets/Arci- siamo stati in audizione della Commissione Vigilanza della Regione Abruzzo”.

La riunione ha permesso di evidenziare le criticità della modifica di legge, già espresse nei nostri documenti. In particolare abbiamo con forza cercato di dimostrare che  è una modifica di legge generebbe "utilità" si legge in una nota di Bettoschi, "unicamente a un  chiacchieratissimo titolare di un tristemente noto canile della marsica ( oggetto anche di interrogazioni parlamentari di deputati del centro destra e di ripetuti  servizi giornalistici anche nazionali)" . 

Prosegue la nota: "Nella vivacissima discussione durata circa due ore, il capogruppo di Fratelli d’Italia, Massimo Verrecchia, al fine di smentire tale affermazione, ha dichiarato che certamente non potranno essere ritenute valide le convenzioni stipulate dai comuni con soggetti privi di autorizzazione regionale, riportata nell’obbligatorio Albo delle Strutture di Ricovero. E’ anche stato chiarito, che così come da noi evidenziato, nell’incontro con l’Ufficio di Presidenza del Consiglio, è da ritenersi annullato il modificato articolo che prevedeva non più l’obbligatorietà della presenza del medico veterinario, perché in violazione del Decreto Ministeriale del 14/02/2025 e dell’obbligatorietà della presenza delle associazioni di volontariato, perché in violazione dell’art.4 della Legge 281/1991".

“Al fine di vigilare sul business del randagismo che esiste nella provincia de L’Aquila, ho chiesto – precisa Bettoschi- che la Commissione effettui una visita ispettiva non nelle uniche tre strutture legittimate ad agire Lecce dei Marso, Sante Marie e Collelongo, essendo quella de L’Aquila gestita dalla Lega del Cane, abusiva, ma direttamente negli Uffici competenti della Asl e del Dipartimento Sanità Animale della Regione, essendo le irregolarità evidenziate amministrative, a prescindere da eventuali maltrattamenti animali. A tal fine sarà inviata nei prossimi giorni dettagliata e documentata nostra relazione