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Lunedì, 25 Maggio 2026 18:07

Vita notturna a Pescara, bocciato l’ordine del giorno per una governance della notte.

Di Ciano (AVS-Radici in Comune): “L’amministrazione Masci continua a svuotare la città con ordinanze Cenerentola, c’è invece bisogno di una visione”

“Si continua ad adottare ordinanze Cenerentola, che spengono la città: dare lo stop ai tavolini all’aperto a mezzanotte, d’estate, significa di fatto decretare l’anticamera della chiusura dei locali, nel centro e a Pescara Vecchia. Noi abbiamo una visione diversa della governance della vita notturna, eppure l’amministrazione chiude le porte a questa possibilità”. Così Enrico Di Ciano, consigliere comunale di AVS-Radici in Comune all’esito della bocciatura in Consiglio Comunale, con 14 voti contrari e 12 favorevoli, dell’ordine del giorno di cui è stato primo firmatario e che ha presentato oggi in aula, per richiedere l’avvio di politiche pubbliche sulla governance della vita notturna cittadina.

Pescara è una città “a forte vocazione giovanile, turistica e culturale, con una rilevante economia legata alla vita notturna, alla ristorazione, allo spettacolo e alla socialità”, si premette nell’odg, eppure “negli ultimi anni la gestione della vita notturna è stata affrontata prevalentemente tramite ordinanze restrittive sugli orari di apertura e sulle attività serali e notturne”.

“La bocciatura di questo ordine del giorno è una scelta politica precisa: si preferisce continuare a governare la notte con divieti e ordinanze d’emergenza piuttosto che costruire una strategia. Noi avevamo chiesto un confronto tra residenti, operatori, giovani e istituzioni, la possibilità di guardare a quello che funziona in altre città europee, come alla rete delle Cities After Dark. La notte non è solo un problema di ordine pubblico: è cultura, lavoro, socialità, identità urbana”, spiega Di Ciano.

Tra le misure proposte nell’odg: l’istituzione di un tavolo permanente sulla notte con tutti gli attori coinvolti, la figura di un sindaco della notte che contemperi le diverse istanze di riposo e socialità in una strategia complessiva, il rafforzamento del trasporto pubblico nelle ore serali, il sostegno ad attività culturali come presidio urbano di sicurezza e, in chiave propositiva, la promozione di eventi nel pomeriggio o nella fascia pre-serale per una movimentazione della movida anticipata, attraverso musica e cultura.

La maggioranza ha scelto di non raccogliere la sfida. Ma Di Ciano annuncia che il tema non è chiuso: “Continueremo a portare avanti questa battaglia in aula e nella città. La notte di Pescara merita una visione, non solo un coprifuoco”.

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