Nel dettaglio, quattro sanzioni riguardano il mancato ripristino “a regola d’arte” del manto stradale al termine degli interventi effettuati sul territorio, mentre un’ulteriore sanzione è stata elevata per il caso di via Levante. Per “ripristino a regola d’arte” si intende un intervento eseguito secondo gli standard tecnici previsti: con materiali adeguati e una corretta posa dell’asfalto, tale da garantire nel tempo stabilità e sicurezza della carreggiata, evitando cedimenti o avvallamenti, e nel pieno rispetto della concessione rilasciata dal Comune sulla base del regolamento che disciplina questo tipo di interventi.
Il provvedimento arriva dopo i ripetuti richiami dell’Amministrazione comunale, che da tempo sollecita interventi puntuali per evitare disagi e, soprattutto, rischi per la sicurezza della circolazione. Strade non adeguatamente ripristinate possono infatti causare incidenti e generare ulteriori costi a carico del Comune e quindi dei cittadini.
Proprio in via Levante è stato riscontrato un cantiere relativo a un’opera pubblica con ordinanza di chiusura della strada scaduta, senza che fosse stata presentata richiesta di rinnovo. In questo caso, oltre alla sanzione, sono stati imposti interventi immediati di adeguamento e messa in sicurezza della viabilità.
Negli ultimi mesi la Polizia Locale ha intensificato i controlli, avviando un’attività mirata di prevenzione e verifica del rispetto delle normative, in particolare dell’articolo 21 del Codice della Strada, che disciplina l’esecuzione di opere e depositi sulle strade.
Il comandante della Polizia Locale, Alfredo Ciccocioppo: “Non è più possibile lasciare le strade in condizioni non sicure dopo l’esecuzione dei lavori. Il ripristino è un obbligo preciso, non un’opzione. Continueremo con controlli serrati e sanzioni, perché la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto e ogni intervento deve essere completato nel pieno rispetto delle norme.”
Linea di fermezza ribadita anche dall’Amministrazione comunale, che invita tutte le aziende coinvolte a rispettare tempi e modalità di ripristino, evitando ulteriori oneri per l’Ente e per garantire la sicurezza.