Pescara, 21 mag. - Parte oggi il blocco di avvisi legato agli incentivi all’assunzione di giovani e disoccupati, finanziati nell’ambito della programmazione FSE Plus per complessivi 12,5 milioni di euro. Il primo avviso riguarda le assunzioni per i disoccupati over 36, in favore delle quali sono previste alle aziende e partita Iva contributi economici a seconda del contratto che viene attivato. Le istanze per ottenere l’incentivo devono essere presentate da aziende e partite Iva sullo sportello digitale della Regione Abruzzo fino al 30 novembre.
“Per come abbiamo costruito l’avviso – spiega l’assessore al Lavoro Tiziana Magnacca – aziende e partite Iva hanno di fronte più alternative finalizzate ad una nuova assunzione o alla trasformazione di contratti di lavoro da determinato a tempo indeterminato. Le risorse a disposizione ammontano a 6 milioni di euro e la misura riguarda i disoccupati di lunga durata, quelli da 35 a 65 anni”.
Nel dettaglio, il contributo più di alto di 10 mila euro ad assunzione riguarda il perfezionamento di contratti di lavoro a tempo indeterminato o trasformazione di quelli esistenti per le lavoratrici da 36 a 45 anni e per i lavoratori da 50 a 65 anni; 8 mila euro di contributo è previsto invece per la stessa tipologia contrattuale per i lavoratori da 36 a 49 anni. Leggermente ridotto invece il contributo per i contratti a tempo determinato: 5 mila euro per donne da 36 a 65 anni e per uomini da 50 a 65 anni, mentre il contributo arriva a 4 mila per le assunzioni di uomini da 36 a 49 anni. Hanno priorità i disoccupati che hanno seguito corsi del programma GOL e tirocini extracurriculari, “in linea – tiene a sottolineare l’assessore - con una strategia ben definita: gli interventi all’interno di programmi nazionali non devono essere considerato ‘interventi spot’ ma collegati ad una visione unitaria di agevolazioni per l’accesso al mercato del lavoro”
“Un’attenzione particolare – ha aggiunto l’assessore al Lavoro – l’abbiamo voluto riservare alle donne e agli uomini disoccupati di lunga durata nell’età che oscilla dai 50 ai 65 anni. Gli ultimi dati occupazionali ci danno un Abruzzo in salute e comunque molto attivo sul mercato del lavoro rispetto alle altre regioni del Mezzogiorno. Tuttavia, gli avvisi incentivi vogliono creare le condizioni giuste per migliorare la vita lavorativa di uomini e donne, a cominciare dalla trasformazione dei contratti in modo da rendere meno precario il lavoro e più stabile la condizione economica. È il caso inoltre di ricordare – conclude l’assessore Magnacca – che questa misura si muove nella stessa direzione di quella prevista dal governo nazionale e con essa compatibile”.