Villa Santa Maria (Ch), 7 luglio 2026 – Il consiglio comunale di Villa Santa Maria ha approvato il Regolamento comunale per la definizione agevolata delle entrate comunali. La misura ratificata ai sensi dell'art. 1, commi 102-110, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199, offre ai contribuenti la possibilità di regolarizzare la propria posizione debitoria con condizioni particolarmente favorevoli.
L'agevolazione riguarda i debiti derivanti da ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi emessi dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2025, relativi ai tributi comunali (IMU, ICI, TASI, TARI, TARES e TARSU) e alle sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada.
Per i tributi comunali, i cittadini potranno estinguere il debito versando il solo importo dovuto a titolo di capitale, oltre alle spese di notifica e alle eventuali spese delle procedure esecutive e cautelari, beneficiando dell'eliminazione delle sanzioni e degli interessi previsti dalla definizione agevolata. Per le violazioni del Codice della Strada, invece, resterà dovuto l'importo della sanzione, mentre saranno azzerati gli interessi, le maggiorazioni e gli oneri di riscossione.
La domanda di adesione dovrà essere presentata entro il 1° settembre 2026 utilizzando l'apposita modulistica che sarà resa disponibile sul sito istituzionale del Comune. I contribuenti potranno scegliere se effettuare il pagamento in un'unica soluzione entro il 30 novembre 2026 oppure rateizzarlo fino a un massimo di 18 rate mensili. È previsto un contributo di 20 euro per le spese di lavorazione e notifica della pratica.
La definizione agevolata è accessibile anche ai contribuenti che hanno già in corso un piano di rateizzazione. Inoltre, con la presentazione della domanda saranno sospese le nuove procedure esecutive relative ai debiti oggetto dell'istanza, mentre il pagamento della prima rata comporterà la revoca automatica di eventuali precedenti dilazioni ancora in essere.
“L'amministrazione – spiega il sindaco Giuseppe Finamore - invita tutti i cittadini interessati a valutare questa opportunità, che rappresenta uno strumento concreto per regolarizzare la propria posizione nei confronti del Comune con un significativo alleggerimento degli importi dovuti, favorendo al tempo stesso la definizione delle pendenze in modo semplice e sostenibile”.