Dopo il percorso di recupero e riapertura che lo ha restituito alla città, questo straordinario spazio panoramico torna ad essere protagonista grazie a due giornate dedicate alla cultura contemporanea, alla musica e alle arti visive.
Affacciato contemporaneamente sul Mare Adriatico, sulla città e sulle montagne d’Abruzzo, il Colle custodisce un patrimonio storico, archeologico e paesaggistico unico, diventando il luogo ideale per raccontare la missione di Diorama Festival: valorizzare il territorio attraverso la cultura, creando esperienze capaci di restituire nuovi significati ai luoghi.
Per due giorni dalle ore 18.00 e ad ingresso gratuito, il pubblico sarà invitato a vivere questo spazio lentamente, accompagnato da concerti, installazioni, performance artistiche e sapori del territorio, lasciando che il paesaggio diventi parte integrante dell’esperienza.
Per la tappa di Pescara Diorama presenta una line-up che intreccia artisti internazionali, protagonisti della scena italiana e residenti.
Così interviene Carlo Masci, sindaco di Pescara: “Il Diorama Festival si conferma anche quest’anno come uno degli appuntamenti fissi dell’estate pescarese. Saranno due giorni di musica, partecipazione e condivisione, ospitati in uno dei luoghi più suggestivi e panoramici della nostra città. Una manifestazione capace di arricchire l’offerta musicale, culturale e turistica di Pescara, valorizzando uno spazio straordinario e contribuendo a rafforzare l’immagine di una città dinamica, accogliente e sempre più attrattiva”.
Alfredo Cremonese, Assessore agli Eventi prosegue: “L’estate pescarese è in continuo movimento, con un calendario ricco di appuntamenti capaci di coinvolgere pubblici diversi, dai giovani agli adulti, e di rendere la città sempre più viva e attrattiva. Il Diorama Festival è un evento musicale di grande prestigio, che offrirà due giorni di musica in uno dei luoghi più suggestivi e identitari di Pescara. La crescita turistica della nostra città passa anche attraverso manifestazioni di qualità come questa, in grado di valorizzare il territorio, richiamare visitatori e rafforzare l’immagine di Pescara come punto di riferimento per gli eventi”.
Venerdì 17 Luglio
Ad aprire il festival sarà Jazzcat, uno dei più raffinati ricercatori musicali della scena italiana: un viaggio tra jazz, soul, funk, afro e Brasile per accompagnare il Colle verso il tramonto.
A seguire il live di Rosita Broccoli, una delle voci più originali della nuova scena italiana: un universo sospeso tra elettronica, pop e cantautorato contemporaneo, delicato e magnetico.
Chiuderà la serata Franz Scala, autentica figura di culto della club culture europea. DJ, produttore e fondatore di Slow Motion Records, da oltre vent’anni porta la propria visione musicale nei club e nei festival di tutto il continente.
Sabato 18 Luglio
La seconda giornata si aprirà con il dj set di Dannata Balera, progetto che attraversa la cultura del ballo italiano con uno sguardo contemporaneo, mescolando elettronica, tradizione e ricerca sonora.
Al tramonto sarà la volta di Marianne Mirage, una voce che sembra appartenere ai luoghi prima ancora che ai generi: intensa, elegante, cinematografica. Un concerto pensato per dialogare con il paesaggio e con la luce dell’ultima ora del giorno.
A chiudere il festival sarà Gina, una delle figure più riconoscibili della scena elettronica abruzzese. Ogni suo set nasce dall’incontro tra ricerca musicale, istinto e una selezione elegante, capace di costruire un viaggio che accompagna il pubblico fino all’ultima ora della notte.
Prosegue il percorso costruito insieme ad ABAQ – Accademia di Belle Arti dell’Aquila, protagonista dell’intera sesta edizione del festiva
Anche al Colle del Telegrafo prende vita un nuovo capitolo del progetto performativo “Cugine delle lucertole, parenti dell’argilla”, con Francesca Perniola, Alice Tonelli, Patrizia Cianforlini e a cura di Maurizio Coccia con direzione artistica di Gioia Di Girolamo
Per questa tappa il progetto si tradurrà in una video installazione site-specific, concepita per dialogare con il paesaggio, con le stratificazioni archeologiche del Colle e con la memoria del luogo.
Prosegue inoltre la Residenza Artistica Itinerante Diorama × ABAQ, affidata all’artista Stefano Ventilii, che accompagnerà tutte le tappe del festival fino alla mostra conclusiva.
Come in ogni appuntamento del festival, il pubblico potrà accompagnare la serata con una selezione di street food, vini, birre artigianali e prodotti provenienti dal territorio abruzzese, per vivere il paesaggio anche attraverso le sue eccellenze enogastronomiche.
Per consentire a tutti di raggiungere il Parco Archeologico del Colle del Telegrafo in modo semplice, sicuro e sostenibile, sarà attivo un servizio navetta dedicato.
ANDATA
Parcheggio CPI – Via Passolanciano → Parco Archeologico del Colle del Telegrafo.
Dalle 18.00 alle 23.00.
RITORNO
Parco Archeologico del Colle del Telegrafo → Parcheggio CPI – Via Passolanciano.
Dalle 18.00 alle 02.00.
Costo del servizio: € 3,00 (andata e ritorno).
Il parcheggio interno del Parco sarà riservato esclusivamente a motocicli, ciclomotori, biciclette e biciclette a pedalata assistita.
Non sarà consentito l’accesso alle automobili, fatta eccezione per 10 posti auto riservati alle persone con disabilità, fino ad esaurimento della disponibilità.
Così interviene l'ideatore e Direttore artistico di Diorama Festival, Paolo Cicalini: “Il Colle del Telegrafo occupa un posto speciale nella storia di Diorama. Quella del 2026 sarà la quinta edizione del festival ospitata in questo luogo, un percorso che ci ha permesso, anno dopo anno, di accompagnarne la riscoperta insieme all’Amministrazione Comunale e a tutte le realtà che hanno creduto nelle potenzialità di questo spazio straordinario.
Quando siamo arrivati qui per la prima volta, eravamo convinti che il Colle non fosse semplicemente uno dei punti panoramici più belli di Pescara, ma un luogo capace di diventare un simbolo della città. Oggi vedere migliaia di persone tornare a viverlo, camminarci, fermarsi ad ascoltare un concerto o semplicemente guardare il tramonto è una soddisfazione enorme.
È questo il senso più profondo di Diorama: utilizzare la cultura come occasione per creare un nuovo legame tra le persone e i luoghi. Se in questi cinque anni siamo riusciti, anche solo in parte, a contribuire a far riscoprire il Colle del Telegrafo ai pescaresi, allora possiamo dire di aver raggiunto uno degli obiettivi più importanti del nostro percorso”.