L’Aquila, 13.07.2026 - È Colossal Time uno degli appuntamenti centrali dell'estate dell'Orchestra dell'Istituzione Sinfonica Abruzzese. Ideato e diretto da Roberto Molinelli, il progetto debutta mercoledì 15 luglio alle 21.30 alla Scalinata di San Bernardino, nell'ambito dei Cantieri dell'Immaginario, e inaugura una tournée in dieci città tra Abruzzo, Lazio e Umbria: il 16 luglio a Terni, il 17 ad Avezzano per l'inaugurazione del Festival Terre Emerse, il 18 a Cantalice, il 19 a Lanciano per l'Estate Musicale Frentana, il 21 a Foggia, il 24 a Giulianova per l'apertura del Festival Approdo, il 25 a Tortoreto, il 26 al Rocca in Musica di Rocca Sinibalda, il 14 agosto a Pescocostanzo e il 26 agosto nel Chiostro Michetti di Francavilla al Mare.
Colossal Time è un viaggio nella memoria collettiva attraverso le musiche che accompagnano alcuni dei film più amati di sempre. Ad aprire il programma è la celebre 20th Century Fanfare di Alfred Newman, il tema che per decenni introduce le produzioni della 20th Century Fox e diventa uno dei simboli della grande Hollywood. Da qui il concerto attraversa mondi e generazioni: dalle avventure di Indiana Jones alla magia di Harry Potter, fino all'epopea di Star Wars, affidate alla scrittura inconfondibile di John Williams, il compositore che più di ogni altro riporta la grande orchestra al centro della musica per il cinema.
Il programma rende omaggio anche a due giganti della musica italiana. La Nino Rota Suite ripercorre alcune delle pagine scritte per Federico Fellini e Francis Ford Coppola, mentre La vita è bella di Nicola Piovani, premiata con l'Oscar nel 1999, e le musiche di Ennio Morricone per Il buono, il brutto, il cattivo raccontano la capacità del cinema italiano di parlare al mondo attraverso le emozioni. Non mancano le atmosfere senza tempo dell'universo Disney, un tributo ai Queen, le sonorità epiche de Il Gladiatore di Hans Zimmer, i temi dedicati all'agente 007 nel James Bond Medley e il travolgente finale con Pirates of the Caribbean, una delle colonne sonore più amate del cinema contemporaneo.
Dice Roberto Molinelli: “Con Colossal Time ho voluto costruire un viaggio dentro la memoria collettiva, perché le grandi colonne sonore non appartengono soltanto ai film: appartengono alle nostre emozioni. Ci sono melodie che, ancora prima di vedere un’immagine, ci fanno rivivere un’avventura, un amore, un sogno, un momento della nostra vita. La musica per il cinema ha una forza straordinaria: non accompagna semplicemente le immagini, ma le anticipa, le amplifica e spesso racconta ciò che le parole non riescono a esprimere. È un linguaggio universale capace di parlare a tutti, superando confini, culture e generazioni. L’orchestra sinfonica restituisce a queste colonne sonore la loro dimensione più autentica e spettacolare, permettendo al pubblico di riscoprirne tutta la ricchezza timbrica e la straordinaria forza narrativa. Colossal Time è un invito a chiudere gli occhi e lasciare che sia la musica a proiettare il film più bello: quello custodito nella memoria e nell’immaginazione di ciascuno di noi”.
Sul sito dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese www.sinfonicaabruzzese.eu sono disponibili tutti gli aggiornamenti



