Venerdì, 17 Luglio 2026 17:54

Vannacci a Pescara. AVS presenterà un’interrogazione in Parlamento: apologia del fascismo è reato

interrogazione in Parlamento sui saluti romani e i cori fascisti andati in onda a Pescara davanti al palco di Vannacci

“L’apologia del fascismo è reato. Bisogna fare luce su quello che è successo, martedì scorso al comizio di Roberto Vannacci a Pescara, quando sono andati in scena saluti romani e slogan fascisti rivolti al palco, come documentano i filmati circolati sui social e ripresi dalla stampa. Per questo il senatore di AVS, Giuseppe De Cristofaro, presenterà nei prossimi giorni un’interrogazione parlamentare ai Ministri della Giustizia e dell’Interno”, avverte Giulia Mistichelli, segretaria del circolo di Pescara di Sinistra Italiana.

“Il fascismo in questo Paese è fuorilegge dal 1948: la XII disposizione transitoria e finale della Costituzione vieta la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del partito fascista; la legge Scelba dal 1952 punisce l’apologia del fascismo; la legge Mancino dal 1993 sanziona gesti e manifestazioni riconducibili all’ideologia fascista quando idonei a costituire propaganda o incitamento all’odio – ricorda Mistichelli-: con l’interrogazione parlamentare chiederemo di accertare i fatti di Pescara, chiederemo di sapere se sono stati attivati accertamenti e verifiche da parte delle autorità competenti, chiederemo di approfondire se questi fatti sono configurabili come reato, chiederemo di conoscere se e quali iniziative saranno attivate per prevenire e contrastare condotte riconducibili all’apologia del fascismo durante le manifestazioni pubbliche, incompatibili con i principi antifascisti sanciti dalla nostra Costituzione. Noi siamo stati in piazza con tutte le forze democratiche antifasciste di Pescara, ritenendo fondamentale difendere la Costituzione e la tenuta democratica da derive discriminatorie e xenofobe”.