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Venerdì, 17 Luglio 2026 17:07

Tommaso Paradiso a Pescara, Cremonese soddisfatto del grande successo. Federconsumatori: gravi criticità sicurezza e mobilità

 L'assessore Alfredo Cremonese, "semplicemente strabiliante", ma Federconsumatori segnala criticità organizzative e di sicurezza


Pescara, 17 luglio 2026 - “La serata di ieri è stata semplicemente strabiliante. Oltre 25mila persone hanno riempito l’area del concerto di Tommaso Paradiso, ma il dato che rende ancora meglio l’idea di ciò che abbiamo vissuto è che in città erano presenti oltre 100mila persone. Un successo straordinario che conferma ancora una volta come Pescara sia ormai un punto di riferimento nazionale per i grandi eventi". L'assessore Alfredo Cremonese dichiara che " I grandi eventi rappresentano un autentico volano per l’economia cittadina. Lo dimostra l’incremento costante delle presenze turistiche e lo abbiamo visto chiaramente anche ieri, con migliaia di persone arrivate da ogni parte d’Italia. Questo significa che strutture ricettive, bar e ristoranti sono pieni, e che le attività commerciali lavorano meglio, con un indotto economico concreto per tutta la città. Anche la tassa di soggiorno cresce grazie a questi flussi e viene reinvestita proprio per organizzare nuovi eventi, innescando un circolo virtuoso che produce benefici per Pescara".

La federconsumatori Abrizzo parla di "Pioggia di segnalazioni per gravi criticità organizzative e di sicurezza al Concerto di Tommaso Paradiso". E sottolinea "Occorrono verifiche".
​"Il concerto di Tommaso Paradiso, svoltosi ieri sera allo stadio del Mare di Pescara, sta sollevando un caso di enorme gravità a causa delle numerosissime segnalazioni che la nostra associazione, Federconsumatori Abruzzo, sta ricevendo da parte di cittadini e consumatori profondamente indignati per le criticità organizzative e di sicurezza riscontrate". Si legge in un comunicato. "I disservizi segnalati toccano ogni aspetto della gestione dell'evento: dal caos agli accessi alla totale paralisi della viabilità, fino a un servizio di trasporto pubblico del tutto inadeguato".

Secondo l'Aps si sono presentate situazioni a rischio accadute nel passato.
"Evidentemente, però, quelle lezioni non sono bastate e ci troviamo di nuovo a commentare cronache di finti controlli e calca incontrollata che solo per pura fortuna non si sono trasformate in qualcosa di peggio".

"Secondo le testimonianze raccolte dai nostri sportelli, a fronte di un'affluenza stimata di circa 20.000 persone, lo spazio prescelto si è rivelato palesemente inidoneo a contenere in sicurezza un pubblico di tali dimensioni. Il problema più allarmante ha riguardato proprio la gestione dei flussi d'ingresso. Dopo la chiusura temporanea dei cancelli alle ore 20:00 per il raggiungimento della capienza massima, migliaia di persone sono rimaste bloccate all'esterno dietro a transenne e sbarramenti. Intorno alle 21:00, con l'aumentare della pressione della folla, i varchi sono stati riaperti improvvisamente, provocando una spinta incontrollata e momenti di forte compressione che hanno messo a serio repentaglio l'incolumità dei presenti. A rendere il quadro ancora più preoccupante vi è il fatto che, in questa fase convulsa, i controlli di sicurezza ai varchi sono stati drasticamente allentati rispetto alle prime ore della serata, vanificando qualsiasi reale filtro a tutela del pubblico.
​A queste gravissime lacune si sono aggiunti disagi strutturali che hanno compromesso la fruibilità stessa dello spettacolo. La totale assenza di maxi schermi ha infatti impedito a una fetta enorme di spettatori, posizionata nelle retrovie, di poter assistere al concerto. Inoltre, la scelta di un'area così centrale, unita a una cronica carenza di parcheggi dedicati, ha letteralmente paralizzato il traffico cittadino".

​"Sul fronte della mobilità, riteniamo altrettanto insufficiente e insostenibile la gestione dei trasporti pubblici che chiama in causa direttamente le responsabilità e la pianificazione di TUA. Il potenziamento delle corse ha riguardato esclusivamente il bus "La Verde" verso Montesilvano, peraltro descritto dagli utenti come un mezzo totalmente sovraffollato e privo di aria condizionata, mentre sono stati completamente ignorati i collegamenti verso i restanti quartieri di Pescara e verso i comuni limitrofi, come Francavilla al Mare, Spoltore e San Giovanni Teatino, lasciando a piedi moltissimi utenti a fine serata".

"​È inaccettabile che l'azienda di trasporto pubblico regionale, in occasione di manifestazioni di simile portata che richiamano decine di migliaia di persone da tutta la conurbazione, non predisponga un piano straordinario coordinato e strutturato per l'intera area metropolitana. Limitarsi a potenziare una sola direttrice significa non avere una visione complessiva del territorio e ignorare le reali esigenze di mobilità dei cittadini di Pescara e delle aree adiacenti, incentivando di fatto l'uso dell'auto privata e il conseguente blocco della viabilità. TUA e gli enti locali hanno il dovere di garantire standard di efficienza, comfort e capillarità che ieri sera sono totalmente mancati e su cui pretendiamo risposte chiare".

"​Come Federconsumatori Abruzzo non possiamo tollerare che appuntamenti di tale entità vengano gestiti con una tale improvvisazione. Per questa ragione, abbiamo già deciso di richiedere verifiche immediate e approfondite alle autorità competenti per accertare la conformità del piano di sicurezza e verificare se le misure organizzative adottate fossero realmente idonee. Invitiamo tutti i cittadini che hanno vissuto disservizi, disagi o situazioni di pericolo a mettersi in contatto con i nostri sportelli regionali per inviare la propria segnalazione scritta, permettendoci così di raccogliere elementi utili a tutelare i loro diritti e a pretendere che simili situazioni non si ripetano mai più".

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