Si è tracciata la roadmap sul potenziamento e sulla deviazione del porto canale.
Nel corso dell'incontro è stata confermata la conclusione dell'iter ambientale con il parere VIA favorevole per l'avvio della deviazione della foce del fiume (opera affidata da ARAP all'ATI Sales/Mentucci/Inmare). Parallelamente, si è fatto il punto sui 21,2 milioni di euro destinati alle successive opere a mare gestite dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale (AdSP), fondamentali per mettere fine allo storico problema dell'insabbiamento dei fondali.
Analizzate anche le procedure gestite da ARAP per sbloccare i cantieri a terra relativi al "Pennello di Foce" e alla barriera di radicamento: si sta procedendo allo scorrimento della graduatoria per individuare il nuovo appaltatore, con un attento monitoraggio sull'adeguamento dei prezzi unitari per garantire una ripartenza rapida dei lavori.
All'incontro hanno preso parte , tra gli altri, il presidente dell'AdSP Mirco Carloni, gli assessori regionali Umberto D’Annuntiis e Nicoletta Verì, il sindaco di Pescara Carlo Masci, oltre ai vertici di ARAP e della Direzione marittima.