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Giovedì, 20 Agosto 2026 22:18

Montesilvano. Luca Verrocchio si dimette da Consigliere comunale.

Il consigliere d'opposizione: il mio non è un addio alla politica. È un arrivederci.

Le dichiarazioni che spiegano le ragioni delle dimissioni di Verrocchio.

"Ho rassegnato le mie dimissioni dalla carica di Consigliere comunale di Montesilvano.
È una decisione maturata per ragioni esclusivamente personali, sulle quali preferisco mantenere il necessario riserbo. Non è stata una scelta semplice, perché lasciare il Consiglio comunale significa interrompere un percorso nel quale ho investito una parte enorme del mio tempo, delle mie energie e di me stesso.


In questi anni ho scoperto e coltivato una passione gigantesca per la politica, quella vissuta come servizio, studio, confronto e, molto spesso, scontro, quando ho ritenuto fosse necessario difendere le mie idee e l'interesse della città. Ho trascorso giornate e notti a studiare documenti, delibere, regolamenti e progetti, a preparare interrogazioni, proposte e atti. Ho affrontato battaglie difficili, alcune davvero complicate, assumendomi sempre la responsabilità delle mie posizioni e cercando di portarle avanti fino in fondo.
Non tutto è stato facile. Ma rifarei tutto.


Per questo voglio dirlo con grande chiarezza: il mio non è un addio alla politica. È un arrivederci.
Non potrei accettare che tutto il lavoro fatto, le conoscenze acquisite, le battaglie combattute e l'esperienza maturata in questi anni possano semplicemente svanire nel nulla. E non accadrà.
Lascio un ruolo istituzionale, non la politica e soprattutto non la passione che questa esperienza ha fatto crescere dentro di me.

Continuerò quindi a lavorare, anche dietro le quinte, insieme allo straordinario gruppo del Movimento 5 Stelle di Montesilvano, mettendo a disposizione quanto ho imparato e continuando a dare il mio contributo alla nostra città.
Ma so anche che per me non sarà sufficiente restare per sempre dietro le quinte. Arriverà il momento di tornare in prima linea, di rimettermi in gioco e di chiedere nuovamente ai cittadini la loro fiducia. Le prossime elezioni comunali rappresentano per me un appuntamento al quale guardo già oggi con la concreta volontà di esserci.
Perché oggi sono costretto a fermare un percorso istituzionale, ma non sto chiudendo il mio percorso politico. Quello, ne sono convinto, ha ancora molte pagine da scrivere.
Porto con me anche i rapporti umani costruiti in questo percorso.

Voglio ringraziare tutti i Consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione, con i quali, pur nelle profonde differenze politiche e nei momenti di confronto anche duro, ho condiviso un'importante esperienza istituzionale.
E c'è un ringraziamento al quale tengo particolarmente: quello rivolto a chi non è stato eletto e non ha ricoperto alcuna carica, ma ha continuato comunque a dedicare gratuitamente tempo, energie e competenze alla nostra città.
Penso a Giovanni Bucci, Emanuele Mancinelli, Federica De Bernardiniis, Gianluca Vannozzi, Alberto D'Ilario, Gabriele Straccini, Giorgio De Ritis, Paride D'Alò, Pierluigi D'Angelo, Stefano Masci, Gabriella Chiulli e a tanti altri che sarebbe impossibile citare tutti. A loro va la mia gratitudine, perché continuare a esserci quando non c'è un ruolo, un titolo o una visibilità personale dimostra forse ancora più chiaramente cosa significhi credere davvero in un progetto.

Infine, e certamente non per ordine di importanza, voglio ringraziare Daniela Torto, la nostra parlamentare abruzzese, e Fabio Stella, Assessore del Comune di Chieti. Con loro il rapporto nato attraverso l'impegno politico si è trasformato nel tempo in qualcosa che considero ancora più prezioso: una bellissima amicizia, fatta di stima, fiducia e presenza nei momenti importanti.
Lascio il Consiglio comunale con la consapevolezza di aver dato tutto quello che potevo dare in questa fase della mia vita. Lascio un ruolo, non le mie idee, non le mie battaglie e soprattutto non la passione che questa esperienza ha fatto nascere e crescere dentro di me.

Il futuro avrà i suoi tempi e ci sarà il momento per fare le scelte e assumere le decisioni che verranno. Ma una cosa posso dirla già oggi: la mia storia politica non finisce con queste dimissioni.
Continuerò a esserci, continuerò a lavorare per Montesilvano e continuerò a credere nella politica quando è fatta con studio, coraggio e libertà. E quando arriverà il momento, sono certo che avrò ancora voglia di metterci la faccia, come ho sempre fatto.

Quindi no, non è un addio. È soltanto un arrivederci".

Ultima modifica il Giovedì, 20 Agosto 2026 22:23

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