Stampa questa pagina
Mercoledì, 26 Agosto 2026 17:39

Nubifragio nella Marsica. Giovagnorio: "Non lasciare i Comuni soli"

Violento nubifragio ha colpito la Marsica nel primo pomeriggio di ieri, martedì 25 agosto 2026 causando disagi, allagamenti e ingenti danni strutturali, in particolar modo nel comune di Tagliacozzo.

Una bomba d'acqua ha riversato circa 30 mm di pioggia in appena un'ora, innescando forti criticità idreogeologiche. L'eccezionale quantità d'acqua è scesa con forza dalla parte alta della città ("Alto la Terra") verso le zone a valle, trasformando le vie in torrenti.
La furia della corrente ha divelto i sampietrini nel centro storico e danneggiato i manti d'asfalto. Il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, ha immediatamente attivato il Centro Operativo Comunale (COC) per coordinare i soccorsi e la messa in sicurezza.

I piccoli comuni della zona, tramite associazioni come ALI Abruzzo e Uncem, hanno chiesto con urgenza alla Regione Abruzzo l'apertura di un tavolo istituzionale e un fondo straordinario per la prevenzione del dissesto idrogeologico.

Radica (ALI Abruzzo): “Solidarietà a Tagliacozzo, serve intervento della Regione”. Giovagnorio: "Non lasciare i Comuni soli"

“Esprimiamo la massima ì vicinanza ai sindaci e alle comunità colpite dal nubifragio nella Marsica, e in particolare alla popolazione di Tagliacozzo e al suo sindaco Vincenzo Giovagnorio”: lo dichiara Angelo Radica, presidente dell’associazione di Comuni ALI Abruzzo. Radica prosegue: “Ancora una volta sono i Comuni a trovarsi in prima linea ad affrontare criticità ed emergenze, nonostante i fondi a disposizione siano in molti casi decisamente limitati. Il Comune e la comunità di Tagliacozzo, le professionalità coinvolte, per fare fronte ai disagi causati dal nubifragio hanno dimostrato prontezza, efficienza e competenza. Ora si entra nella fase della ricognizione dei danni, e assicuriamo tutta la nostra collaborazione per fare sì che dagli altri enti e livelli istituzionali sia fornito il giusto sostegno. Come è stato rapido ed efficace il Comune di Tagliacozzo, la Regione faccia il suo: occorre urgentemente la convocazione di un Tavolo istituzionale, a cui dovranno partecipare gli enti competenti, per definire un piano straordinario di interventi, con l’indicazione di tempi e responsabilità e la concreta erogazione di risorse. Chiediamo poi nel medio e lungo periodo uno sforzo di lungimiranza: dopo il teramano il mese scorso, ora la Marsica. E’ evidente che i cosiddetti eventi climatici estremi sono qualcosa di simile alla norma, un’evidenza di cui serve prendere atto. Occorre rafforzare la capacità dei Comuni di affrontare gli eventi meteorologici estremi, valutando la predisposizione di un fondo dedicato, in cui sia centrale il target della prevenzione, e a cui si possa attingere attraverso procedure rapide ed efficaci, quando necessario”. Il sindaco di Tagliacozzo Giovagnorio dichiara: "Ringrazio il presidente Angelo Radica e tutti i colleghi sindaci di ALI Abruzzo per la vicinanza e per questa importante sollecitazione, della quale gli organismi istituzionali sovracomunali non possono non tenere conto. I Comuni fanno quotidianamente tutto quanto è nelle loro possibilità per garantire al meglio i servizi, rispondere alle esigenze delle comunità e affrontare le criticità dei territori; ma dinanzi a eventi di carattere eccezionale non possono essere lasciati soli. È indispensabile il sostegno concreto della Regione, della Provincia e, ove necessario, dello Stato, soprattutto per affrontare le conseguenze del dissesto idrogeologico e di fenomeni meteorologici di eccezionale intensità come quelli che, con preoccupante frequenza, stanno caratterizzando questa estate. Occorrono risorse, prevenzione e interventi strutturali, attraverso una leale e tempestiva collaborazione tra tutti i livelli istituzionali".


Nubifragio nella Marsica, Berardinetti (Uncem): «Solidarietà a Tagliacozzo, i piccoli Comuni vanno tutelati prima delle emergenze»

Il presidente regionale dell'Unione Comuni montani (Uncem Abruzzo), Lorenzo Berardinetti, esprime solidarietà e vicinanza alla comunità di Tagliacozzo, al sindaco Vincenzo Giovagnorio e a tutti i cittadini della Marsica colpiti dal violento nubifragio che ha provocato danni e disagi.

«Desidero manifestare la mia vicinanza alle famiglie e alle attività che hanno subito danni e ringraziare quanti sono intervenuti con tempestività per fronteggiare l'emergenza», dichiara Berardinetti.
L'accaduto, secondo il presidente di Uncem Abruzzo, deve richiamare l'attenzione sulla fragilità dei territori montani e sulla necessità di investire nella prevenzione del dissesto idrogeologico.

«I piccoli Comuni montani non devono essere abbandonati né ricordati soltanto dopo una calamità. Devono essere tutelati prima che accadano episodi di questo tipo, attraverso risorse stabili, manutenzione del territorio, messa in sicurezza dei corsi d'acqua e delle reti di raccolta delle acque, monitoraggio e interventi strutturali», sottolinea Berardinetti. «di fronte a fenomeni meteorologici sempre più violenti non è sufficiente intervenire durante l'emergenza e procedere successivamente alla conta dei danni. Occorre una strategia condivisa tra Comuni, Regione e Governo che metta al centro la prevenzione e consenta anche alle amministrazioni più piccole di proteggere le proprie comunità. Tutelare la montagna significa tutelare l'intero territorio regionale».

Articoli correlati (da tag)