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Lunedì, 04 Aprile 2016 17:38

Mito e contemporaneità all'Arcobaleno: i finalisti del premio cendic Segesta

Con la presentazione, oggi,del testo Profughi, di Gennaro Aceto, finalista al Premio di drammaturgia CeNDIC Segesta, prosegue al Teatro Arcobaleno la Rassegna coordinata da Rosario Galli “Mito e contemporaneità”, realizzata dal Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea Italiana – CeNDIC, in collaborazione con il Teatro Arcobaleno.

La Rassegna prevede sei incontri, uno al mese, con i finalisti del Premio di Drammaturgia Cendic Segesta, ideato dagli autori per favorire la promozione e la diffusione della scrittura teatrale e della lingua nazionali, assicurando ai partecipanti giudizi qualificati da parte dei drammaturghi del CeNDIC e di una prestigiosa giuria tecnica (Veronica Cruciani, Carmelo Grassi, Marcantonio Lucidi, Maria Paiato, Orazio Torrisi), totale gratuità della partecipazione, rigoroso anonimato dei testi in concorso, garantito dal Notaio Maria Borsellino D’Angelo di Roma, e allestimento dell’opera vincitrice.

Il testo finalista sarà analizzato dal regista e produttore, nonché componente della Giuria tecnica del Premio Orazio Torrisi, da Domenico Adriano, poeta e critico teatrale, e Vincenzo Zingaro, Direttore artistico del Teatro Arcobaleno Gli attori del Corso di Perfezionamento della Scuola del Teatro di Roma Antonietta Bello, Maria Teresa Campus, Michele Lisi, Sara Pallini, Stefano Scialanga e Jacopo Uccella leggeranno alcune scene di Profughi, testo che con dialoghi fluidi e coesi racconta la vicenda dell’amore tra la regina Didone e il profugo Enea, in una struttura che con mano abile porta la riflessione dello spettatore ad allargarsi a quanto accade oggigiorno, ogni giorno, alle frontiere d’Europa.

Coordina la serata Maria Letizia Compatangelo, drammaturga Presidente CeNDIC, Nei successivi incontri della Rassegna verranno presentate le altre opere finaliste: il 2 maggio Il Traghettatore, di Eleonora Trucchi; il 30 maggio Pentesilea vs Achille, di Francesco Randazzo; il 13 giugno Ero io Medea, di Francesco Puccio.

Ultima modifica il Lunedì, 04 Aprile 2016 17:42