Lunedì, 14 Settembre 2026 17:16

Pescara. Aperte le iscrizioni per due nuovi corsi di formazione gratuiti nel settore ittico

Promotore dei percorsi formativi in programma a Pescara il GAL Pesca Abruzzo

 

Due nuovi percorsi formativi dedicati all'aumento delle professionalità nel settore ittico e al contrasto dei danni causati dalle specie aliene attraverso la loro valorizzazione nelle produzioni gastronomiche. L'iniziativa è del GAL Pesca Abruzzo che, attraverso due diverse linee di finanziamento provenienti da fondi comunitari e nazionali, si fa promotore di due corsi di formazione gratuita che partiranno nella sede del Gruppo di Azione Locale a Pescara a ottobre.

Il primo, dal titolo "Imprenditore ittico 3.0", rientra nell'Azione 1.B – Promozione del capitale umano nei settori della pesca e dell'acquacoltura della Strategia di Sviluppo Locale del GAL, promossa con fondi Feampa 2021-2027. Si tratta di un percorso formativo gratuito di 100 ore, della durata complessiva di 3 mesi, che prevede 50 ore di formazione in presenza, di cui 15 dedicate a esercitazioni pratiche e attività laboratoriali, e 50 ore in formazione a distanza sincrona.

Il percorso è rivolto a un massimo di 10 operatori e imprenditori del settore della pesca e dell'acquacoltura, con particolare attenzione a occupati, titolari di imprese ittiche e soggetti operanti nelle attività connesse alla filiera. In caso di domande superiori ai posti disponibili, sarà data priorità a donne e giovani tra i 18 e i 40 anni. Le materie affrontate spaziano dalla gestione sostenibile delle imprese di pesca e acquacoltura alla gestione delle aree costiere e dei cambiamenti climatici, dalla qualità e sicurezza alimentare alla gestione delle specie ittiche, fino a marketing, comunicazione, branding, lingua inglese e gestione dei bandi europei e regionali. L'obiettivo è fornire competenze multidisciplinari utili a rendere le imprese ittiche più sostenibili, competitive e capaci di diversificare i propri modelli di business.

Il secondo corso, invece, dedicato alla "Valorizzazione e promozione delle specie ittiche nazionali ed aliene e delle relative produzioni gastronomiche", è un percorso formativo che rientra nel progetto "Aromi in blu", promosso dal GAL Pesca Abruzzo con la direzione scientifica dell'Università di Camerino e finanziato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste nell'ambito del Programma nazionale triennale della pesca e dell'acquacoltura 2025/2027. L'obiettivo dell'intero progetto è migliorare l'adattamento delle imprese ittiche ai cambiamenti climatici, valorizzando dal punto di vista nutrizionale e gastronomico sia le specie tradizionalmente neglette sia quelle aliene, per incentivarne il consumo e ridurne l'impatto sugli ecosistemi marini. In quest'ottica è stato ideato un percorso di formazione innovativo per valorizzare il pescato locale e le specie ittiche aliene, trasformando le sfide ambientali in opportunità per la filiera ittica abruzzese.

Il percorso, della durata complessiva di 30 ore, è gratuito e si svolgerà da ottobre 2026 a maggio 2027, in presenza, nella sede del GAL Pesca Abruzzo, a Pescara. Le lezioni sono rivolte a un massimo di 12 operatori della pesca e dell'acquacoltura, ristoratori, studenti e a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza del pescato locale e promuovere un consumo consapevole e sostenibile. Al termine è previsto un attestato con valutazione finale. Durante il corso saranno affrontati i seguenti argomenti: pescato locale e valorizzazione gastronomica, specie aliene e consumo consapevole, lavorazione e trasformazione, aspetti sanitari, gestione delle imprese ittiche, comunicazione dei prodotti ittici, riconoscimento e gestione delle specie aliene.

«Dopo l'ottimo esito dei primi due corsi gratuiti promossi dal GAL Pesca Abruzzo, attraverso i quali abbiamo formato 4 nuovi astatatori dei mercati ittici e dato l'opportunità a 10 operatori del settore ittico di seguire un percorso sugli elementi di meccanica navale applicati alla pesca», evidenzia il presidente del GAL Pesca Abruzzo, Riccardo Padovano, «ora siamo pronti per avviare due nuovi percorsi, sempre con l'obiettivo di valorizzare le competenze e le professionalità degli addetti del settore, ma anche di contrastare i danni derivanti dai cambiamenti climatici nel nostro mare. Siamo molto soddisfatti, su quest'ultimo versante, di aver intrapreso una proficua collaborazione con l'Università di Camerino che ci consentirà di non farci trovare impreparati davanti alle specie ittiche aliene che inevitabilmente arriveranno anche da noi».

«Attraverso il progetto Aromi in blu», evidenzia il direttore scientifico, Alberto Felici dell'Università di Camerino, «vogliamo intervenire per porre le basi utili a prevenire un problema in tempo utile prima che si inneschi in maniera irrimediabile dal momento che la sua risoluzione, una volta esploso, prevederebbe tempistiche troppo lunghe e non compatibili con la sopravvivenza delle nostre imprese ittiche. Conoscere il fenomeno, saper valorizzare le specie ittiche, fare la giusta comunicazione tra gli operatori e i consumatori, invece, ci consentirà di trasformare una minaccia in opportunità».

La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione, per entrambi i corsi, è fissata al 30 settembre o fino a esaurimento dei posti disponibili. La richiesta può essere effettuata utilizzando i moduli di iscrizioni e le modalità di invio presenti sul sito galpescaabruzzo.it.